Non mi considero una persona "arrivata", perché riesco a trovare sempre nuove sfide, nuovi traguardi da raggiungere, nuove mete da scoprire. Riesco a godere dei successi solo se ne ho altri all'orizzonte, ed in fondo mi piace, perché non corro il rischio di annoiarmi, che è qualcosa che mi spaventa molto.
Il contachilometri segna quota 100.000 km percorsi in 5 anni, 5 anni di gioie, dolori, vittorie, sconfitte, ma sempre a testa alta e senza vergogna, con dignità ed onestà, che sono le mie caratteristiche più belle.
Magari negli ultimi tempi a qualcuno sono sembrata "arrabbiata col mondo", ma in fondo qua riporto solo una parte della mia vita, e di tante felicità sono anche gelosa e me le custodisco strette.
Ebbene sì sono felice, sembra che ci sia qualcosa di male a dirlo, sembra che mi debba quasi vergognare perché ci sono tante cose per cui essere tristi, lamentarsi, scoraggiarsi e deprimersi. Ma c'è sempre l'altra faccia della medaglia, quella che ci dimentichiamo di guardare, quella che consideriamo "da bambini", forse, eppure sta lì, nella gioia di un sorriso, nel fare ciò che ci piace, che sia correre, giocare coi nostri figli o fare l'amore. E' questo che ci alleggerisce dal peso del quotidiano, e prima ce ne renderemo conto meglio sarà.
Ho spesso delle idee meravigliose, ma non sempre trovo chi le sa capire con la giusta lungimiranza, però è una bella soddisfazione quando accade che vengano comprese ed accolte: è il primo passo per realizzarle con 650.000 nuovi obiettivi.