CERTA GENTE

venerdì 13 gennaio 2012

Certa gente proprio non sa arrendersi all'evidenza
e si traveste di altre identità
per lanciare un sasso che cadrà nell'oblio.

Povera gente, alla ricerca di attenzione
e di interesse da altre identità
per colmare un vuoto che resterà anonimo.

E SE...

...stasera andassi a ballare?

Alla faccia della meteropatia ed anche di una collega che non conosco.

CAMBIO DIREZIONE

Sono trascorsi 3 anni, ma mi sento libera anche da prima di quel giorno in cui ci siamo ritrovati di nuovo.
Avevo dei dubbi, perché è lecito e legittimo quando si sta per compiere un passo così importante, ma io sono sempre stata una che ha saputo assumersi le proprie responsabilità, perciò non posso che esserne felice.
Sono felice anche perché ho saputo che ha cambiato idea su qualcosa su cui avevo insistito tanto, e forse ero io diversa e meno sicura di come sono oggi per non aver capito. Però ciò che conta è imparare dalle esperienze ed io ho imparato davvero tanto ed ogni giorno ne vedo i risultati, perché sono orgogliosa di ciò che sono e di ciò che ho e che mi sono conquistata.
Forse le cose sarebbero andate diversamente, forse no, anzi sicuramente no, sono andate e basta, ma chissà come mai ci si chiede sempre, col senno di poi, come ci saremmo comportati in quell'occasione. Sono pensieri inutili e fine a se stessi, perché oggi sono felice come sto, con chi sto, dove sto...ma si può sempre cercare di migliorare.




Mi parli da vicino
E dici cose che so già
Ognuno è il suo destino
Il nostro ormai finisce qua
In valigie che verrai a prendere
Che ora l’importante è andarsene
Cambiare direzione
E farsi una ragione
che quello che non sei
Non diventerai
Fine della storia
E se non hai memoria
Ora sai non mi troverai
Cambio direzione

Con gli occhi di un bambino
Guardare non è facile
E a volte l’abbandono
Diventa insopportabile
Ed è sempre troppo grande per te
Che vedi solo cose piccole

PASTE

giovedì 12 gennaio 2012

Ero in largo anticipo stamattina, così ho pensato di fermarmi al bar a prendere delle paste da portare in ufficio, ma non capisco come mai solo una persona, a parte me, le ha mangiate (sono le 10).
La pasticceria dove le ho prese è la migliore della zona, mi hanno detto grazie, grazie, ma non le hanno nemmeno guardate.
Quella aspetta quell'altra, quell'altra è arrivata, ma nessuna di loro le ha mangiate.
Che stranezza.
Io me ne mangio un'altra e se non ne trovano più dopo STICA.

COME I PICCIONI

mercoledì 11 gennaio 2012

Dibattere sulla religione con un credente è un po' come giocare a scacchi con un piccione: rovescia i pezzi, caga sulla scacchiera e poi torna al suo nido dichiarandosi vincitore.


Eugenie Scott

thanx 2 CPZ ;)

MA SO PROTEGGERTI

martedì 10 gennaio 2012

Ho la testa ai primi sette giorni
Insieme sempre 24 ore
ed è passato ancora molto tempo
Ma sono sequestrato sempre dal tuo odore
E ridi ridi ridi
Ridi sempre amore mio

La sincerità è la madre di ogni vizio
quindi adesso penso a te
che ti ascolto parlare
da dietro il mio muro e
ciò che ora divide ci riunirà in futuro

E sembrerà Natale sempre
E amore ti custodirò dentro la lacrima
Che piovve sul mio viso il giorno in cui scrivesti
Non ho ali ma... ma so proteggerti
dalle intemperie o per assurdo dalle armonie
Perchè sa far paura anche la felicità
Ma so, ma so... proteggerti.

Ci giudichiamo adulti come per invenzione
perdiamo tempo a urlare ma senza ascoltare
e tratteniamo lacrime come in competizione
come fosse una gara ad occultare

Ma piangi piangi piangi
piangi pure se lo vuoi
Il destino che connette ogni mondo
un giorno mi portò a te
e ti rincorsi per caso, e fu surreale
l'amore che urlasti fu forte da far male

Magari un giorno avremo un posto anche noi
In questo mondo che all'amore non sa arrendersi
Mentre cammino il mondo ha il tuo nome e mi sembra migliore.

E sembrerà Natale sempre
E amore ti custodirò dentro la lacrima
Che piovve sul mio viso il giorno in cui scrivesti
Non ho ali ma... ma so proteggerti
ma so proteggerti, ma so proteggerti.

OPINIONI 2

Uno dei miei ultimi post ha suscitato un bel dialogo con un'altra persona con la quale sono in contatto tramite altri canali internettiani così mi "appunto" anche questo episodio, perché stavolta si tratta di qualcuno con cui parlare non è un'utopia, una persona aperta al confronto come piace a me, comunque la si pensi.

MBella recensione. Per quanto mi riguarda, non condivido il pensiero di Dawkins, lo trovo molto dogmatico, ma si sa: anche l’ateismo è una religione che ha il suo credo, i suoi sacerdoti e i suoi testi sacri. Fra le tante cose che non dice Dawkins, c’è che i più grandi uomini di scienza sono stati cristiani (es. Pasteur), alcuni anche sacerdoti (Mendel). La fede non è affatto contraria alla ragione, anzi. Senza la seconda la prima si trasforma in fideismo. Questo è certamente criticabile. Ciao
MEMi dispiace contraddirti, ma l'ateismo non è una "fede", ma è l'assenza di fede. Qualcuno disse (non ricordo chi al momento) che "essere atei è una religione come 'calvo' è un colore di capelli. ;) Il libro di Dawkins, per quanto interessante non è un "testo sacro" e sicuramente non è infallibile. Il problema è che siamo talmente imbevuti di religiosità che dobbiamo definire i principi di ognuno come una "fede".
M Dispiace anche a me contraddirti, ma l’ateismo è la credenza, o fede, nell’assenza di Dio. Uno dei libri sacri per gli atei è “L’origine delle specie” di C. Darwin. Il libro di Dawkins, per molti atei, fa il paio con quello. Concordo quindi sul fatto che l’uomo abbia una religiosità innata, peculiarità che è presente anche negli atei, solo che questi non se ne accorgono.
MECome può un "non credere" in Dio essere una "credenza"? Allora anche non credere in babbo Natale lo è? O alle fate o al mostro di spaghetti volante? Allora qualsiasi cosa a cui non si crede può essere intesa come religiosità. In quanto all'Origine della specie esso è un libro scientifico e non sacro, per nessuno, nemmeno per gli atei. Qual è la differenza? Che è un testo che dimostra qualcosa in base a delle prove concrete, così come la geometria, la matematica, la fisica. Anzi, se domani arrivasse un nuovo scienziato a dimostrare il contrario di quanto affermato dalla scienza finora, quello sarebbe il nuovo riferimento scientifico, perché dimostrato in base a prove concrete, non certo al senso religioso. La fede è un'altra cosa, se si vuole credere a dei dogmi, che sono non opinabili, per loro stessa definizione, si deve essere consapevoli che questi non seguono regole logiche, non hanno alcun fondamento di verità, sono dei postulati. Voglio dire che se sei cattolica devi credere alla verginità di Maria e non pensare che non possa essere possibile. Però il fatto che il cattolico pensi che sia possibile non lo rende vero. Ma stai sicura che se un giorno qualcuno riuscisse a dimostrare che è possibile avere un figlio e rimanere vergini tutti gli atei lo riconoscerebbero, così come ogni altra cosa che possa trovare una dimostrazione, proprio perché non hanno alcuna religione da seguire.
M1) Ateismo significa CREDERE che Dio non esiste. L’ateismo, allo stesso modo della religione in senso classico, individua un insieme di risposte ai grandi interrogativi dell’esistenza. Per l’ateo, l’origine dell’uomo è il caso; il fine dell’uomo è vivere nel miglior modo possibile nel rispetto del principio di autodeterminazione individuale; dopo la morte, c’è il nulla. Similmente, la religione fornisce e sviluppa una visione dell’esistenza umana, della sua origine, del suo fine e della sua fine, solo che, a differenza dell’ateismo, il presupposto fondamentale è proprio l’esistenza di Dio. Pertanto, le religioni (fede nell’esistenza o nell’inesistenza di Dio) sono una chiave di lettura del reale, con una propria filosofia di partenza e di arrivo. Evidentemente, è insufficiente non credere a Babbo Natale o alle fate per parlare di ‘fede’.
2) Perché dico che “L’origine delle specie” di Darwin è considerato dagli atei come un libro “sacro”, una sorta di Bibbia? Perché Darwin fornisce uno strumento, più o meno scientifico, per dare delle fondamenta ad una visione dell’uomo e della vita che esclude, per l’appunto, l’esistenza di Dio. Quali ne sono i dogmi? Sono: la nascita della vita per casualità; l’evoluzione della vita da organismi monocellulari ad organismi sempre più complessi mediante la selezione naturale, o sopravvivenza del più forte; la derivazione dell’uomo dalla scimmia. Prova a mettere in dubbio le ipotesi darwiniste e vedrai se, per un ateo, costituiscono o meno dei dogmi! Il concetto di dogma cristiano si basa sulla Rivelazione divina, trasmessa nelle Scritture e approfondita dalla Chiesa. E' dogma ciò che va accettato per fede ma col sostegno della ragione. Esempio: se Dio è Amore e se Amore vuol dire Relazione, allora parlare di Trinità divina equivale a dire che Dio è una relazione d’amore assoluto e perfetto tra tre Persone unite indissolubilmente a formare un solo Dio. Mi sembra che nel dogma della Trinità una logica ci sia. Chiudo mettendo in evidenza che sono un lui, non una lei. Ciao.
MEQuello che non riesco a capire è come mai si debba definire l'ateismo "allo stesso modo della religione in senso classico" poiché è una premessa che non corrisponde alla realtà. L'ateismo non cerca risposte ai grandi interrogativi dell'esistenza o all'origine dell'uomo, non cerca il senso della vita, e non ha nemmeno alcuna "filosofia di partenza o di arrivo", queste sono tutte questioni che riguardano LE religioni. Perché è insufficiente non credere a Babbo Natale o alle fate? Perché queste credenze non hanno una "struttura religiosa"? Su che basi è meno plausibile Babbo Natale rispetto a Gesù? Tornando a Darwin, come affermi anche tu, la sua è solo una "teoria" che peraltro non tutti gli scienziati appoggiano, così come tanti atei, quindi non è un libro sacro perché non dice delle verità assolute, ma dà una "molto probabile" spiegazione di quello che è l'esistenza (tra l'altro Darwin è dell'800, mentre di atei ce n'erano anche prima, quindi come fa ad esserci una "religione" prima del suo "testo sacro"?). Ribadisco che tutto quello che oggi è provato scientificamente può essere controbattuto per dimostrarne il contrario, cosa che con la religione non si può fare, in senso assoluto. La religione dà delle verità assolute, che sono i dogmi, la scienza dà delle verità dimostrate che possono essere messe in discussione con altre dimostrazioni. A nessun ateo verrebbe mai in mente di prendere per dogmi, cioè delle verità di fede, ciò che viene scritto da Darwin o da altri se non viene dimostrato. Per la fede non c'è alcun sostegno della ragione, perché se ci fosse allora Maria non può essere vergine, avendo partorito. Da ultimo non riesco a trovare logica nell'affermazione di due "se", che sono ipotetici (SE Dio è amore e SE amore vuol dire relazione, ALLORA parlare di trinità divina, etc.), senza basi e personalmente mi sembrano solo un esercizio di sillogismo. :)
M1) Poiché questo è il tuo spazio e sono uso lasciare l’ultima parola al padrone/alla padrona di casa, ti scrivo le mie ultime considerazioni. Lasciati dire che sei in grave errore sostenendo che l’ateismo “non cerca risposte ai grandi interrogativi dell'esistenza o all'origine dell'uomo, non cerca il senso della vita, e non ha nemmeno alcuna filosofia di partenza o di arrivo". Non ti accorgi di svilire l’ateo, assimilandolo ad un animale, il quale, per sua natura, non è in condizioni di porsi domande? La credenza che Dio esiste oppure che non esiste ha delle implicazioni notevoli e profonde. Appartiene all’uomo, essere pensante, consapevole di se stesso e di ciò che lo circonda, sollevare questioni come: da dove vengo? perché sono nato? perché la vita umana comporta la sofferenza? perché devo morire? e che ne sarà di me quando morirò? dove sono i miei cari che ora non vivono più? Come puoi capire, le risposte sono inevitabilmente diverse a seconda che si creda o non si creda in Dio. Dicendo che l’ateo non cerca risposte esistenziali, perdonami la schiettezza, dimostri di non conoscere l’ateismo e, scusami ancora una volta, di non aver capito cosa dice, in realtà, Dawkins (e Hitchens, e Pievani, ecc. ecc.) Ti ho spiegato qual è la differenza tra non credere in una singola cosa (es. Babbo Natale) e avere una fede (ateismo o cristianesimo o induismo ecc.). Ma se tu non accetti quello che dico, a me sta bene. Mi sorprende solo che debba essere un cristiano a dirti che cos’è l’ateismo.
2) Il darwinismo ottocentesco ha conosciuto in epoca recente uno sviluppo, il neo-darwinismo, in cui si riconoscono gli atei di oggi. È vero che prima di Darwin vi erano altri atei (i Philosophes illuministi, in particolare). Tuttavia, innanzitutto costoro rappresentavano una minoranza elitaria; in secondo luogo, essi hanno semplicemente posto le basi filosofiche dell’ateismo. Con la teoria evoluzionista darwinista le cose, secondo gli atei, cambiano. Il darwinismo, associato al pensiero positivista, ha offerto una base, per così dire “scientifica”, all’ipotesi che Dio non esiste. Ti pare poco sostenere che l’uomo derivi dalla scimmia? Se deriva dalla scimmia, addio uomo creato a immagine e somiglianza di Dio e addio anima individuale! Ti pare poco sostenere che la vita è scaturita per caso? Se è così, addio Dio creatore! E se Dio non esiste e non ci ha creati per amore, allora dopo la vita non c’è nulla. Questo è il substrato ideologico del neo-darwinismo. Ecco perché la ‘Origine delle specie’ di Darwin è testo sacro per gli atei. Ed ecco che gli atei, da essere in passato una minoranza, stanno cercando di diffondere il loro credo a livello delle masse, nel tentativo di estirpare la loro fede in Dio e di far passare l’evoluzionismo darwinista come verità scientifica dimostrata e incontrovertibile.
3) Ti ho spiegato con l’esempio della Trinità che i dogmi di fede non sono contrari alla ragione. Tu rispondi “Per la fede non c'è alcun sostegno della ragione, perché se ci fosse allora Maria non può essere vergine, avendo partorito”. Va bè! Una domanda: non ti pare che Colui che è stato concepito senza intervento umano, bensì per opera dello Spirito Santo, possa ben consentire alla madre carnale di partorire rimanendo vergine? La logica è semplice: nulla è impossibile a Dio. Se poi tu parti da due assiomi, e cioè che Dio non esiste e che il Vangelo è solo una sciocchezza, bè, ecco spuntare la fede atea. Infine, a proposito della mia frase “SE Dio è amore e SE amore vuol dire relazione, ALLORA parlare di trinità divina, etc.”, che a te sembra contenere due ipotesi ed esprimere null'altro che un sillogismo… faccio notare che si trattava di una forma retorica, del tipo “se quei due si amano veramente, allora i loro figli sono stati voluti”. Mi sembrava chiaro nell’esposizione del ragionamento, ma evidentemente non era così. Ok, ti saluto e grazie per questa chiacchierata. Ciao.
MECarissima, accetto di buon grado l'opportunità di avere l'ultima parola in questo discorso, anche se lo puoi riaprire quando vuoi e seguo il tuo elenco: 1) Paragonare l'ateo ad un animale dovrebbe svilirlo? siamo tutti animali (e nel tuo caso, anche loro creature di Dio). L'animale non si pone domande? Ne sei certa di questo? Conosco animali molto più intelligenti di tanti esseri umani. Oppure è la scienza a dirti che gli animali non pensano? Allora in quel caso accetteresti ciò che dice? Sei tu che non conosci l'ateismo definendolo una religione, ma voglio farti due esempi: dato che esiste un contrario per ogni cosa come chiami il contrario di avere fede (caposaldo della religione)? Quello è l'ateismo, magari tu lo chiami in un altro modo. Altro esempio: uno tifa per il Milan, uno per la Juve ed uno non tifa affatto, questo come lo chiami? Un a-tifoso, direi io, invece per te sarebbe comunque un tifoso del non-tifo? Il fatto che quella di Babbo Natale non sia una religione è solo perché si crede ad un'unica cosa? Sai che la figura di Babbo Natale ha origine cristiana? pensa un po'! Sai che i Vangeli di cui parli (e comunque quali vangeli? quelli che qualcuno nel medioevo ha scelto scartandone altri?) sono stati scritti alcuni secoli dopo la (presunta) nascita di Cristo? Sai che il cristianesimo segue dei miti ad esso precedenti come quello di Mitra ed addirittura degli Dei egizi? Secondo me più che cercare di spiegare l'ateismo cercando di assimilarlo a qualcosa che non è, dovresti prima informarti meglio sulle origini storiche e documentate della tua religione. Qui a non farsi le domande non sono io, perché me ne sono fatte molte e non riesco proprio a chiudere gli occhi di fronte a certe evidenze.
2) Come ho già detto in precedenza il darwinismo neo o archeo non è il riferimento di nessun ateo, ma solo una "molto probabile" spiegazione al perché siamo qui. E sì, ha delle basi molto più scientifiche di qualsiasi dogma cattolico (a proposito, ma tu sai quali sono i dogmi cattolici? e quelli delle altre religioni cristiane?). Di ateismo non si parla solo a partire dall'Illuminismo, ma ci sono stati atei fin dall'antica Grecia ed il fatto che ci siano stati scienziati credenti non dimostra la "giustezza" della religione, anche perché l'ateismo è sempre stato osteggiato da istituzioni teocratiche, in certi periodi storici era addirittura fuori legge e gli atei (o presunti tali) venivano spesso condannati a morte. Tra l'altro non ci sono mai state guerre in nome dell'ateismo, forse proprio perché non ha una religione da imporre a nessuno, e non vuole nemmeno convincere nessuno di essere nel "giusto". Forse gli atei oggi sono più liberi di esprimere i loro pensieri senza essere perseguitati, ma forse è proprio questo che dà fastidio? Inoltre per me non ci sarebbe nessun problema a discendere da una scimmia, un serpente o una zanzara (ribadisco che sono anche loro "figli di Dio", secondo il tuo Credo), e tutti gli "addii" che hai scritto tu per me vanno bene, pensi che mi possa cambiare la vita sapere che dopo che sarò morta non ci sarà nessuna anima da resuscitare? Anzi, sapere che dopo non ci sarà più niente mi rassicura, mi rende ancora più contenta di esserci e mi pone di fronte alla vita con positività ed ottimismo, cercando di dare il meglio di me, di essere felice e di volere bene, senza il peso del senso del peccato, ma con un grande senso di rispetto e responsabilità.
3) Il tuo "Va bè" vuol dire che ti rendi conto che credere alla verginità fisica di una persona che ha partorito non è credibile? Attenta che potresti aver bestemmiato! Il dogma è dogma, non è contestabile, è una verità assoluta. La tua "spiegazione" parte poi da un'altra ipotesi, cioè dall'Immacolata concezione, che è un altro dogma, tra l'altro, quindi stai spiegando un dogma con altro dogma. Allora sì, ti dò ragione, è ovvio che SE dio può tutto ALLORA può anche far concepire una vergine, che rimane tale anche dopo il parto, anche se non ne capisco il motivo di tenersi stretta questa verginità, ma che sarebbe meno credibile? Maria non sarebbe più "santa" se avesse "conosciuto" un uomo? Ora si capisce anche meglio la "classificazione" che subisco le donne (e non voglio approfondire questo aspetto). Ti do ragione anche sul fatto che "SE Dio è amore e SE amore vuol dire relazione, ALLORA parlare di trinità divina, etc.” in realtà non è un sillogismo, e nemmeno “se quei due si amano veramente, allora i loro figli sono stati voluti”, poiché sono solo deduzioni che non hanno alcunché di logico o sequenziale. Mi spiego: se due si amano veramente ciò non vuole necessariamente dire che abbiano voluto quei figli, ma solo che si siano dati amore. Così come parlare di Amore perché vorrebbe dire parlare di Dio? E parlare di amore perché vorrebbe dire "relazione" (relazione????). E solo per il fatto che dio, amore e relazione sono tre parole non sono necessariamente una trinità (logica, poi!). Per concludere ti ringrazio anche io della chiacchierata che mi ha dato una consapevolezza ancora maggiore. Ciao :)
M: 1) Se tu, che sei la padrona di casa, mi inviti a continuare la chiacchierata, ringrazio e proseguo, non prima però di aver ribadito che sono un uomo, non una donna!!! Allora, t rispondo anch’io punto per punto. Mi chiedi se “Paragonare l'ateo ad un animale dovrebbe svilirlo”. Certo che sì e mi sorprende che tu lo chieda. L’animale vive soprattutto di istinto, l’uomo pure, ma in associazione alla ragione. In più l’uomo ha capacità creativa e sensibilità artistica, l’animale no. Prova a spiegare il teorema di Pitagora ad una talpa; oppure porta un cane ad un concerto diretto da Claudio Abbado e poi ne riparliamo. La scienza e l’esperienza confermano che esiste una differenza sostanziale (ontologica, direbbero i filosofi) tra uomo e animale.
2) Mi chiedi come chiamo il contrario di avere una fede religiosa (atea o meno). Non penso che esistano persone totalmente prive di fede. Ad ogni modo, se effettivamente esistessero, le definirei “amebe” o “non umani”. La fede politica o calcistica è un’applicazione moderna, scorretta e parziale del concetto di fede religiosa. La fede, nel suo significato fondamentale, comporta, infatti, una visione globale dell’esistenza. Ti accennavo al fatto che un ateo dà risposte diverse rispetto ad un credente sulla vita, sulla felicità, sul dolore e sulla morte. La fede calcistica si riduce ad un ambito specifico effimero, non è un’interpretazione sui fondamentali della vita, ma solo espressione di una passione. Per questi motivi, l’esempio che mi poni del tifoso-non tifoso non ha niente a che vedere con la religione. La fede politica, invece, è qualcosa di più complesso, perché, muovendo da una visione dell’organizzazione sociale, può richiamarsi, ma non necessariamente, ad una visione dell’esistenza (vedi comunismo o nazismo).
3) Sei male informata sui Vangeli. Quelli scritti alcuni secoli dopo la nascita/morte, storicamente accertata, di Gesù di Nazareth sono i 14 Vangeli apocrifi (Vangeli gnostici e Vangeli giudeo-cristiani) Essi furono scritti a partire dal II secolo d.C. Invece, i quattro Vangeli canonici di Matteo, Marco, Luca e Giovanni, stando agli studi degli esperti più autorevoli e confermati dai Rotoli del Mar Morto, sono stati scritti fra il 40 e il 100 d.C. Tranquilla, conosco anch’io “Zeitgeist”. Le similitudini che gli atei anticristiani individuano tra Mitra e Cristo e tra Horus e Cristo sono relegabili a fantasie, sempre per ammissione unanime degli studiosi più autorevoli. Il mitraismo di origine persiana, importato e rimaneggiato dai Romani, fu utilizzato da questi ultimi per contrastare il cristianesimo che si andava affermando inarrestabilmente nell’Impero. Il tentativo fallì non solo perché il mitraismo era in contrasto col messaggio di amore e di libertà del cristianesimo, ma anche perché il mitraismo aveva carattere esclusivamente rurale e maschile, laddove il cristianesimo si diffuse soprattutto nelle città, coinvolgendo sia uomini che donne. A proposito delle divinità egizie, si tratta di un’ulteriore sciocchezza. La triade egizia non ha niente a che vedere con la Trinità cristiana. Il mito di Horus e di Iside, poi, è un falso di cui gli anticristiani fanno ampio uso per ingannare gli sprovveduti.
4) Scrivi: “Il fatto che ci siano stati scienziati credenti non dimostra la "giustezza" della religione”. E chi ha mai detto una cosa del genere? Io ho detto che è scorretto sostenere un’opposizione inconciliabile tra fede in Dio e scienza, dato che vi sono stati e vi sono tantissimi scienziati credenti. Ciò dimostra chiaramente che fede e scienza vanno d’accordo, anzi. Ma sul serio pensi che un credente rifiuti la scienza? Poi scrivi: “non ci sono mai state guerre in nome dell'ateismo forse proprio perché non ha una religione da imporre a nessuno, e non vuole nemmeno convincere nessuno di essere nel "giusto". Sei proprio sicura di ciò che dici? Nel XX secolo, la negazione di Dio da parte di alcune ideologie ha prodotto le guerre più sanguinose della storia umana. Vedi la guerra che i rossi comunisti lanciarono contro preti, suore e cattolici durante la guerra civile di Spagna; vedi il nazismo, ideologia pagana, esoterica ed anticristiana che divinizzava lo Stato e voleva affermare nel mondo il predominio della razza ariana; vedi il comunismo sovietico e cinese, ideologia dichiaratamente atea volta alla distruzione della fede in Dio da sostituire con la fede nel materialismo storico (ricordi “La religione è l’oppio dei popoli” di Marx?); vedi i Khmer rossi cambogiani che, in nome del comunismo ateo, sterminarono 5 milioni di persone.
5) Sì, penso che cambi la vita sapere che Dio ci abbia creati per amore e che tutta la nostra esistenza è un cammino verso la felicità perfetta ed eterna in Dio e con Dio (per chi ovviamente è disposto ad accettare la Sua proposta). Se a te questo non importa, rispetto la tua posizione. Il mio “Va bè” esprimeva semplice constatazione del fatto che opponevi muro contro muro. Mi avevi detto che, a tuo parere, i dogmi vanno contro la ragione. Ti avevo dimostrato, con l’esempio della Trinità, che non è affatto così. Tu allora mi hai ribadito che il dogma va contro la ragione. Ecco quindi il mio “Va bè”, ovvero, se lo dici tu! Ti faccio infine notare che non conosci i dogmi cattolici. L’Immacolata Concezione di Maria non ha niente a che fare con il concepimento di Gesù per opera dello Spirito Santo. Il dogma dell’Immacolata Concezione concerne Maria e sostiene che lei nacque senza peccato originale. Mi fermo qui. Leggendo le altre cose che scrivi capisco che parliamo un linguaggio troppo diverso per intenderci. Ciao e buone cose.
ME: Ma infatti parliamo proprio di cose diverse, diamo un valore diverso anche alle parole, confondiamo ideologie "spirituali" con ideologie politiche. Vorrei solo fare un riassunto: - Per te gli animali sono esseri viventi di serie B, così come tutte le persone che non capiscono il teorema di Pitagora (quindi gli analfabeti, i malati mentali, etc.). - Non riesci nemmeno a concepire l'idea del NULLA ed anche in questo caso coloro che lo fanno sono delle "amebe", comunque " non umani" (sic!). Il calcio era solo un esempio, non un paragone. - Il + antico rotolo del Mar Morto risale al 50 d.C. (ben 50 anni dopo!) ed è stato rigettato universalmente dagli studiosi, e l'ultimo vangelo apocrifo si colloca tra il 200 ed il 300. Ti consiglio di aggiornare le tue fonti e magari farti un po' di domande sul perché siano stati scelti alcuni vangeli rispetto ad altri, per esempio, ma forse hai fede anche in chi li ha scelti per te. - I credenti accettano la scienza, certo, ma quando si tratta, per esempio, di datazione della Sindone no, come mai? - Per te ateismo=comunismo=nazismo. A parte il fatto che l'ateismo, come ho già detto, esisteva prima di Marx e degli Illuministi, forse non sai che Cristo è stato il primo comunista della storia per le sue idee! Inoltre le ideologie naziste sono piuttosto simili a quelle cristiane, anzi lo stesso Hitler era di nascita cattolico e più volte nei suoi discorsi si dichiara ispirato dal cristianesimo. Le fonti sono proprio nel libro di Dawkins che dedica un bel capitolo a questo. Il comunismo è una cosa, l'ateismo un'altra, il comunismo ateo un'altra ancora, mi sa che sei un po' confuso.
- L'unica cosa giusta è che l'immacolata concezione è considerata l'assenza di peccato originale in Maria, che comunque è un dogma e un dogma non si discute: quella il peccato originale non ce l'ha mai avuto (sancito dal 1854)! Ma come si fa a dirlo? E' così e basta! Perché il dogma con la ragione non c'entra niente, come disse Tommaso d'Aquino: "non vi è più alcun mezzo di provare gli articoli di fede col ragionamento". Direi che può bastare, fermiamoci qui e dedichiamoci ognuno ai suoi studi. Ma con questo attacco ai comunisti (atei) mica sarai Berlusconi? ahahahah

OPINIONI 1

lunedì 9 gennaio 2012

Sono iscritta da tempo ad un sito in cui si scrivono opinioni su vari argomenti e prodotti e si possono commentare le opinioni degli altri dandogli una valutazione, così, tra una lettura e l'altra mi sono imbattuta in una curiosa donzella, con la quale ho avuto un simpatico dialogo che riporto:

ME: Ho messo solo utile perché poteva essere scritta meglio, ma condivido il tuo pensiero che c'è una sorta di "mafia", anche se continuo a dare le mie opinioni ed i miei giudizi con onestà. Purtroppo credo che sia anche difficile per lo staff bloccare queste persone :)

A: quando ci si iscrive a XXX non viene richiesto nessun titolo di studio anche se potrei rivestirti casa, diamo voce a tutti senza fare i professori, se fossi un insegnate non saresti qui lavati nell'umiltà!

ME: Carissima collega, mi dispiace molto leggere il tuo astio nei confronti di chi ti solleva delle oneste critiche, però mi sembra che ciò che cerchi sia approvazione totale ed incondizionata, senza alcuna possibilità di confronto. 
Riguardo alla tua opinione (che è più uno "sfogo") ho ritenuto di darti quel giudizio che è, e rimane, un mio parere obiettivo ed ho voluto anche spiegarti il perché. Non pretendo certo che ci siano solo iscritti laureati o professori (nessuno dei due titoli garantisce la padronanza della lingua italiana), ma, come tu ben saprai, una delle regole per una buona opinione è che sia corretta grammaticalmente e che sia comprensibile e chiara (e comunque è alla base di ogni comunicazione). 
A proposito, non ho compreso la tua espressione "rivestirmi casa". So già che le mie parole possono in qualche modo averti turbato, ma forse l'umiltà di cui parli è qualcosa che non manca solo a me.

A: E che cosa vuoi? Mica è proibito il sito l'ha accettata! SI ERA FALSA COME TE!!

A: Cara XXXXX non siamo a scuola! Ricordati questo..evita di scopiazzare libri questo lo sappiamo fare tutti

ME: Ribadisco che ho dato solo la mia opinione...sulla tua, ed, a differenza di te, io non ho mai copiato nessuna opinione, so e posso scriverne tante con la sola forza del pensiero, pensa un po'! 

Ti ringrazio di aver pensato che la mia opinione sia scritta così bene da essere stata copiata. 
Comunque dato che non sono qui per farmi insultare, tanto meno da una che ha anche rimosso la sua foto per poterlo fare con maggiore libertà, ti saluto cordialmente e mi auguro che tu possa trovare una soluzione alla rabbia che ti porti dentro. Ciao :)

A: ahahahaha si vede che sei dotata nella scrittura..ciao una di meno

Ecco una cosa buona l'ha scritta: UNA DI MENO.
Mi sono "appuntata" questo episodio perché dovrei ricordarmi più spesso una frase che citavo in passato:

Non discutere mai con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza.
Arthur Bloch

RICHARD DAWKINS - L'ILLUSIONE DI DIO

domenica 8 gennaio 2012

Non avevo mai letto niente di Dawkins e sono rimasta molto colpita dal suo pensiero e dal fatto che giorno dopo giorno mi rendo sempre di più conto che quello che ho sempre pensato non era poi così sbagliato, o, perlomeno, è condiviso da molte persone. Già nell'adolescenza avevo compreso con la giusta lucidità che Dio, quasi sicuramente, o molto probabilmente è il frutto esclusivo dell'uomo e del suo bisogno di credere. Però questo pensiero così dissacrante è spesso rimasto sopito perché viviamo in una società che condanna un tipo di atteggiamento non credente e questo perché si toglie potere a chi comanda.
Esatto: Dio è solo lo strumento che serve alle persone per comandarne altre.
Molti in cuor loro sanno di essere atei, ma non osano ammetterlo con la famiglia e a volte nemmeno con se stessi, anche perché il termine "ateo" è sempre stato caricato di connotazioni negative e inquietanti.
Come mai se si critica la religione, anche la chiarezza cessa di essere una virtù e viene percepita come ostilità ed aggressività?

Questo libro si apre con una citazione di Douglas Adams:
Non basta godersi la bellezza di un giardino senza dover credere che ci siano le fate in un angolo?

Da qui parte l'autore per analizzare innanzitutto perché molti credono nella "credenza" più che essere religiosi e seguire i dettami, i dogmi o quanto viene proposto come verità rivelata ed intende risvegliare le coscienze per portarle a comprendere quanto l'essere atei non sia qualcosa di cui vergognarsi, anzi, sia il modo più onesto di vivere un'esistenza che riesce a comprendere la magnificenza del mondo reale senza essere "toccati" dalla religione.
Siamo abituati a non mettere mai in discussione le dottrine religiose, perché la fede detiene il privilegio unico di essere al di sopra e al di là delle critiche, perché la scienza, chissà come mai, deve dimostrare ciò che afferma, la religione no. E chissà come mai è diventato più facile credere che Gesù sia esistito e che sia il figlio di Dio, piuttosto che pensare che l'evoluzionismo darwiniano sia la risposta a tutto ciò che siamo. Dawkins compie un'analisi critica ed obiettiva partendo dall'ipotesi che Dio esista, e ne propone anche degli argomenti a favore, che però si risolvono tutti nella conclusione che sia quasi certo che Dio non esista affatto e che sia una sorta "scorciatoia" alla risposta del perché siamo qui.

Una cosa ci ha dimostrato la storia della scienza: che non arriviamo da nessuna parte dando alla nostra ignoranza il nome di "Dio". Jerry Coyne (genetista americano)

Quando qualcuno dice che è stato Dio a fare una cosa, in genere vuol dire che non comprende assolutamente nulla di quella cosa e la attribuisce quindi a un'irraggiungibile e inconoscibile fata dei cieli. Appunto. Perché una fata non è credibile, così come Babbo Natale o la Befana, e invece Dio, o Allah, o Odino lo è? Dello stesso tipo è la frase ce viene riportata di Robert M. Pirsig: "L'illusione di cui è vittima una persona è chiamata malattia mentale; l'illusione di cui sono vittime molte persone è chiamata religione".

Molti non capiscono che avere un approccio scientifico alla realtà non è un accanimento nei confronti della religione, perché per quanto "creda" con forza all'evoluzione, il vero scienziato sa esattamente che cosa gli farebbe cambiare idea: prove contrarie. Invece questo non viene fatto dai credenti religiosi che seguono (o credono di seguire) i dettami decisi da altri uomini  prima di loro e che vengono cambiati a loro piacimento, introducendo o togliendo nuovi o vecchi dogmi. La religione è mutevole, la scienza no, le leggi della fisica esistono senza dubbio, eppure per tanti sono messe da parte per affermare false verità.
Come anche credere che la religione abbia lo scopo di renderci più "buoni", che ci dia dei valori etici, quando sia le "sacre" scritture, sia gli attuali detentori del potere religioso non fanno che contraddire tutto questo.

Dawkins affronta tutti questi temi analizzando le origini della religione e dell'etica, appunto, della nostra morale che evolve con l'evolversi dei tempi, fino ad arrivare a contestare in tutto e per tutto la religione, che secondo lui, è la fonte di molti mali odierni, soprattutto ponendo l'accento sull'impegno di essa a creare ostinatamente una divisione promuovendo il proprio gruppo ad escludere gli altri. E' un pensiero molto forte perché non si riferisce solo agli estremismi, ma alla maniera subdola in cui la religione avvelena la nostra società, a partire dal fatto che si insegna ai bambini che la fede è una virtù, quando in realtà è un sopire le coscienze. Più che degli abusi fisici di cui si sente tanto parlare nella cronaca quasi quotidiana si sofferma sugli abusi psicologici di cui invece si parla quasi per niente, e che alimentano e inquinano la razionalità.

Anche questo libro mi ha aperto gli occhi di fronte a cose che ancora sono difficili da sradicare, come mandare i propri figli a catechismo. E se invece insegnassimo loro fin da piccoli che si può essere "cristiani" senza essere religiosi? Che si può essere buoni senza credere nel diavolo o nel paradiso? Che il bene ed il rispetto sono valori laici e che non c'entrano niente con la religione, la quale, invece, spesso si comporta esattamente all'opposto di ciò che predica?

Ma forse questo vorrebbe dire non essere ipocriti ed al giorno d'oggi ci vuole un bel coraggio.

NUOVI INCONTRI

Era davvero tanto tempo che non incontravo qualcuno conosciuto su internet ed anche questa volta è stata un'occasione piacevole per scoprire una persona interessante. Certo da parlare ce ne è ancora tanto, ma intanto abbiamo iniziato.
Sono diversi anni che incontro persone conosciute tramite questo, ancora per molti, strano mezzo di comunicazione, ma per me è diventato qualcosa di ordinario. Non capisco tutta questa difficoltà nel fare tutto col pc, comprare e vendere oggetti, prenotare spettacoli, leggere quotidiani, però quando dico in giro che questa o quell'altra persona l'ho conosciuta tramite internet la faccia cambia.
In realtà so perché.
Tutta colpa dei pornofili e dei cornificatori.
Già.
Eppure non siamo tutti così, non tutti cerchiamo avventurette sessuali, per questo ho imparato a selezionare e finora non me ne sono mai pentita. Certo, non sempre al primo incontro ne sono seguiti altri, ma spesso è stato così, anzi, internet mi ha cambiato la vita per certi versi. Per altri mi ha fatto conoscere gente che mi piace, come è successo un paio di giorni fa.
E' stato tutto molto naturale e spontaneo, abbiamo riso tanto ed abbiamo cercato anche di capire chi avevamo di fronte, comunque io mi sono riconosciuta molto simile, due persone piene di storie, piene di vita, piene di "vissuto", bello o brutto, ma consapevole.
A volte mi sembrava di riconoscere una persona amica, a volte ascoltavo esperienze nuove e diversissime dalle mie e questo mi piace: sentire le storie vere da persone vere. Non succede spesso presi sempre ad interpretare questo o quel ruolo per proteggersi non si sa da cosa.
A volte è proprio bello lasciarsi andare.

ELISA - LOVE IS REQUITED

giovedì 5 gennaio 2012

So the day has finally come
With my past I’ve drawn the sum
And I’m glad I’m moving on
Lost in un-returning time
Let the winter chill my prime
But I’m done, I’m moving on
Looking back can help you through
But I wonder if that’s true
I don’t wanna have to stake it
Ohhh
Maybe sorrow is my gain
And I’m learning from the pain
But I’m ready to move on
Coz the moment’s high
And my tears have dried
And I feel
Show myself in flame and steel
Coz the moment’s nigh
And I’m out to try
This is real
Clad myself in flame and steel

Yeah, you’ll be invited
If you’re willing to show your hand
Love is requited

Lost in un-returning time
Let the winter chill my prime
But I’m done, I’m moving on
Maybe sorrow is my gain
And I’m learning from the pain
But I’m ready to move on
Coz the moment’s high
And my tears have dried
And I feel
Show myself in flame and steel
Coz the moment’s nigh
And I’m out to try
This is real
Clad myself in flame and steel

Yeah, you’ll be invited
If you’re willing to show your hand
Love is requited



Dunque il giorno è finalmente arrivato
Ho già fatto i conti con il mio passato
E sono contenta di andare avanti
Persa nel tempo che non ritorna
Ho lasciato che l’inverno congelasse la mia vita
Ma ora basta, vado avanti
Guardare indietro può aiutarti
Ma mi chiedo se sia vero
Non voglio piantarlo
Ohhh
Forse il dolore è il mio guadagno
E sto imparando dal dolore
Ma sono pronta ad andare avanti
Perchè è il momento giusto
E le mie lacrime si sono asciugate
E sento
Mostrami tra fiamme e acciaio
Perchè è quasi il momento
E io sono qui per provare
Questo è vero
Trattienimi tra fiamme e acciaio

Sì, sarai invitato
Se sei disposto a mostrare la tua mano
L’amore è corrisposto

Persa nel tempo che non ritorna
Ho lasciato che l’inverno congelasse la mia vita
Ma ora basta, vado avanti
Forse il dolore è il mio guadagno
E sto imparando dal dolore
Ma sono pronta ad andare avanti
Perchè è il momento giusto
E le mie lacrime si sono asciugate
E sento
Mostrami tra fiamme e acciaio
Perchè è quasi il momento
E io sono qui per provare
Questo è vero
Trattienimi tra fiamme e acciaio

Sì, sarai invitato
Se sei disposto a mostrare la tua mano
L’amore è corrisposto

COMPLEANNO

Dato che Natale e Capodanno se li è passati all'ospedale, ho pensato di organizzare una cenetta in famiglia per il suo compleanno e la proposta è stata approvata all'unanimità.
Non resta che pensare ad un bel regalino e a quanta bella bistecca mi mangerò.

SUL BAGNATO

martedì 3 gennaio 2012

Dato che piove e si creano pozze ovunque, perché la gente non va più piano soprattutto se sta in motorino?

Stamattina ben due incidenti di cui uno grave, visto che stavano portando via un tipo in barella.

E a proposito di imprudenze, ignoranze e confusione:
MA COS'E' 'STA MANIA DI METTERE LE QUATTRO FRECCE PER PARCHEGGIARE?

Negli ultimi giorni mi è capitato diverse volte che per parcheggiare (o per uscire da un parcheggio) gli automobilastri mettessero le quattro frecce. Vabbè che siamo sotto le feste e le luci addobbano, ma se vuoi parcheggiare a destra metti la freccia a destra, se vuoi parcheggiare a sinistra...indovina un po'? Già! Ci vuole la freccia a sinistra!

Sembra facile, ma la stupidità umana continua stupidamente a stupirmi.

Lo dico sempre che il vero pericolo sulle strade non sono quelli che vanno veloce, ma gli indecisi, soprattutto se vanno piano.

VANITOSETTA

lunedì 2 gennaio 2012

In fondo ad ogni post ho messo dei link a post precedenti, che ne dite?


Questi sono i risultati del sondaggio che ho lanciato e da quello che emerge si direbbe che chi passa di qui mi ritiene piuttosto vanitosa. A ben guardare, però, le percentuali non corrispondono ed aver lasciato l'opzione di dare più risposte ha permesso che questo sondaggio fosse pilotato verso questo risultato, voluto soprattutto da una persona che ha voluto manifestarmi il suo dissenso per la mia iniziativa. Un tale accanimento mi fa sorgere spontaneo il pensiero della "teoria dello specchio", per la quale si riflette sugli altri ciò che noi stessi siamo.
Di sicuro chi ha un blog in rete un po' vanitoso lo è, perché si tratta sempre di mettere in mostra i propri pensieri, magari cercando una sorta di approvazione, anche se per me non è stato così, ma ora che so che ci sono persone che mi leggono ho sentito il bisogno di far loro conoscere anche cose che ho scritto in passato, perché penso che siano interessanti da leggere. Sì in effetti della vanità c'è, ma in fondo è anche orgoglio di quello che sono, e lo so che sembra strano, perché sono circondata da persone depresse e tristi e quindi dovrei esserlo anche io.
Invece sono diversa, sono allegra, sono contenta, e vanitosa come voi.

I'M BACK

Rientrata alla base anche se non mi sembra di essere ancora partita: stesse sensazioni, stessi problemi, stesse facce, solo il traffico era più scorrevole rispetto al solito, quindi domani dormirò qualche minuto in più.
Sono state vacanze molto stressanti, ma del resto c'era da aspettarselo, vista la situazione, ma anche io mi ci sono messa d'impegno per complicarmi ulteriormente le giornate, perché voglio fare tutto e bene, sempre alla ricerca di una perfezione che avevo imparato a non inseguire essendo un miraggio.
I primi giorni sono stati abbastanza gestibili, forse perché eravamo tutti concordi sugli obiettivi, ma gli altri, dovendo ognuno decidere secondo i propri desideri, hanno comportato molti (spesso falsi) problemi e tanto nervosismo. Poi di "guai" veri ce ne sono stati ed ancora li devo risolvere, ma vedrò di farlo uno ad uno, altrimenti davvero esco fuori di cervello.
Direi che come proposito del nuovo anno (anche se non mi piace farlo) potrei concentrarmi sul cercare di alleggerirmi le giornate, e pensare che credevo di esserci riuscita, ma, evidentemente la strada è ancora lunga.

Mi faccio l'auto-psicoterapia.

Però a poker ho vinto!
 

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