QUANDO LASCIARE E' UN ATTO DI CORAGGIO

mercoledì 5 ottobre 2011

Un mio amico ed ex collega mi ha detto che all'età di 56 anni ha deciso di separarsi per la seconda volta e ciò mi rattrista da una parte, perché un rapporto che finisce non è mai una gioia, ma dall'altra mi fa riflettere sulle lamentele che sento continuamente in giro, sull'accontentarsi e sulle varie teorie amorose da gente che confonde l'amore con altri sentimenti.
Io lo ammiro.
Ammiro il coraggio di V. per aver preso questa decisione, perché nonostante il dolore non vuole umiliarsi più, non vuole essere l'unico a "remare" sulla barca della relazione.
E lo ammiro ancora di più perché non dice "ormai", non si dà per vinto, sa che quella non era la persona per lui e anziché tradirla, anziché nascondersi, anziché perdere ulteriore tempo, ha deciso di lasciarla dopo aver combattutto per più di un anno, e lasciare, in questo caso, è un atto di coraggio, è un atto responsabile e rispettoso. Rispettoso di se stesso, ma anche dell'altra persona, che spesso non vuole vedere ciò che è palese, perché è più facile non vedere, è più facile snocciolare tante belle frasi, quando in realtà stiamo ingannando noi stessi e gli altri.

Il tradimento è un'assurdità: se non si sta bene con una persona, per quanto ci sia dell'affetto, è un atto di responsabilità lasciarla, anche perché alla lunga tutta questa insoddisfazione fa aumentare l'astio, l'insoddisfazione, il rancore e la rabbia, e questo non è certo salutare. Oppure siamo talmente convinti di non fare niente di male che nemmeno ci pensiamo (ma ci guardiamo bene dall'ammetterlo) con un fatalismo sconcertante, come se non ci fossero conseguenze a ciò che facciamo. Spesso però non è l'affetto che ci tiene legati, ma l'abitudine, la compagnia, la vigliaccheria o semplicemente la possibilità di avere sesso.
E poi fa paura l'idea di rimanere soli, di dare una delusione ai genitori, ai figli o anche solo a se stessi. E tutto questo che c'entra con l'amore? Proprio niente.
Se invece si sta bene con una persona perché la si tradisce? Perché non si fa abbastanza sesso? Perché ogni lasciata è perduta? E questo che c'entra con l'amore? Ancora niente: il sesso non è amore, anche solo il fatto che siano due parole diverse li distingue palesemente.

La conclusione è che si tradisce perché non ci si vuole assumere la responsabilità di chiudere un rapporto magari già finito, perché è sempre troppo facile parlare di "colpe" e perché chi lascia è sempre visto come il carnefice, invece per me è il vero CORAGGIOSO.

20 commenti:

Cunny Lover on 5 ottobre 2011 09:26 ha detto...

concordo con te, il tipo è da ammirare. ed ha palle

ME on 5 ottobre 2011 09:29 ha detto...

Gli deve essere costato tanto :)

Cunny Lover on 5 ottobre 2011 09:42 ha detto...

tutt'altro...per esperienza so che costa molto di più avere una o più relazioni (benzina, cene, drink...) ^_^

ME on 5 ottobre 2011 09:51 ha detto...

Però le mono porzioni da single costano di più delle confezioni famiglia! ;) E poi non ci sono sgravi fiscali e negli hotel paghi anche il supplemento. In Italia essere single costa di più

Cunny Lover on 5 ottobre 2011 10:06 ha detto...

il segreto è prendere le confezioni famiglia anche se si è single e poi quello che non mangi lo surgeli.
E se sei single che bisogno hai di andare in hotel?

Da single poi non devi spendere per cercare di mantenerti meno disgustoso, fisicamente parlando, a meno che tu non voglia cambiare il tuo status.

mi sa che scriverò un post su sta cosa :-)
e in questo caso dirò che mi hai ispirato tu

ME on 5 ottobre 2011 10:43 ha detto...

Beh anche tu me ne hai ispirato qualcuno e l'ho anche scritto ;)

Cmq anche io adotto la tattica del surgelamento, ma non mi trascuravo nemmeno quando ero single, perchè mi piace prendermi cura di me, anche se non sono fissatissima come tante.
Per l'hotel i single vanno in vacanza da soli, non lo sapevi? ;)

Cunny Lover on 5 ottobre 2011 10:52 ha detto...

no non lo sapevo.
io sono un ometto qualunque che viene condizionato dal fatto di farsi vedere solo in vacanza, al cine, al ristorante...temo di essere preso per uno psicopatico :-(

ME on 5 ottobre 2011 11:05 ha detto...

In effetti a me nn è mai capitato di fare una vacanza da sola, ma al cine sì, ed anche al ristorante, però poche volte a dire il vero.
Rispetto ad uno che pranza da solo mi sembrano molto più tristi quelli che sono in compagnia e manco di scambiano due parole o si guardano in faccia...

Cunny Lover on 5 ottobre 2011 11:20 ha detto...

ma tu dove cazzo vivi? ahahah
nel senso che vivi in posti strani se la gente va a pranzo o cena e non parla e sono tristi :-)

ME on 5 ottobre 2011 11:22 ha detto...

A volte me lo chiedo anche io...ma forse sei tu che non ci hai mai fatto caso :)

Cunny Lover on 5 ottobre 2011 11:39 ha detto...

diciamo che quando sono al ristorante di solito sono concentrato sulla persona insieme a me e non guardo se gli altri sono o meno felici...ammetto questa mia lacuna...cago poco gli altri :-)

ME on 5 ottobre 2011 11:42 ha detto...

Meglio come fai tu, almeno non trascuri il tuo "ospite" :)

Cunny Lover on 5 ottobre 2011 11:58 ha detto...

se ho un "ospite" è perchè mi va di stare con lei...e normalmente sono concentrato su di lei.
non guardo gli altri quando sono solo...men che meno se sono in compagnia :-)

poi mi devo concentrare per capire se poi si scopa oppure no ;-)

ME on 5 ottobre 2011 12:13 ha detto...

Non avevo alcun dubbio in proposito alle tue attenzioni, però potresti considerare l'idea che guardandoti intorno aumenteresti le possibilità di scopare XDDDD

Cunny Lover on 5 ottobre 2011 12:44 ha detto...

credimi...se c'è una cosa che non mi manca è proprio la possibilità di scopare :-)

ME on 5 ottobre 2011 12:52 ha detto...

Intendevo la possibilità a concretizzarsi :)

ASSOLUTAMENTE ha detto...

@C.L. dicono che la tua casa sia pulitissima, senza un filo di polvere per terra XD
ma hai il "folletto"? =D

ah ah verifica parola: WHAFF
ah ah chi è il genio che le inventa?

ME on 5 ottobre 2011 15:17 ha detto...

E' il folletto di se stesso XD

Certo che alcune sono davvero buffe ;)

OrsaBIpolare on 28 novembre 2011 12:11 ha detto...

Condivido ogni virgola di questo post :)
Hai fatto caso poi che solitamente quando si tratta di storie serie deve essere sempre la donna ad avere 'sto coraggio?

Condivido pure sul fatto della tristezza di alcune coppie al ristorante, a me piace osservare gli esseri umani che sia da sola o in compagnia...

ME on 28 novembre 2011 12:29 ha detto...

Anche a me piace osservarli però non mi piace ciò che vedo... :(

E' vero, in genere è la donna che lascia e non torna indietro, ma in questo caso è un uomo, un vero uomo, che ha preso una decisione molto coraggiosa e dolorosa ed io lo ammiro per questo.

 

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