PAOLO GIORDANO - LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI

martedì 27 dicembre 2011

Finalmente ho letto questo best-seller di cui mi avevano parlato un gran bene e da cui è stato anche tratto un film. Devo dire che il mio giudizio è più che positivo, anche se mi aspettavo tutt'altra storia in cui i numeri erano molto più presenti.
I due protagonisti di conoscono da adolescenti, in quel periodo di transizione che per tanti segna il passaggio alla maturità (tanti non ci arrivano mai), con tutti i suoi drammi, con piccoli e grandi episodi di bullismo, con l'eterno conflitto tra ciò che  vogliamo e ciò che vogliono gli altri da noi. Sentirsi menomati più internamente che fisicamente è una costante che accompagnerà Alice e Mattia nel corso degli anni, portandosi dietro le loro ferite fisiche da ben prima dell'adolescenza.
Ho trovato questo libro molto verosimile, i personaggi sono ben delineati e realistici perché tutti noi ci portiamo dei "pesi" che non riusciamo a "smaltire" ed a risolvere negli anni, magari riusciamo a conviverci, ed in fondo forse va bene anche così. I numeri primi a cui si fa riferimento nel titolo sono quelli a cui vengono paragonati i protagonisti poiché sono simili, ma mai vicini, sempre separati almeno da un altro numero. Effettivamente sembra che la vita spesso riservi delle tempistiche diverse per ognuno di noi da rendere o non rendere possibili gli incontri con i nostri "gemelli".
Lo stile di scrittura è molto fluido e facile da capire, magari non ci sono tante frasi memorabili, ma devo dire che l'ho letto con interesse dalla prima all'ultima pagina, infatti ci ho messo solo 4 giorni a finirlo. Anche il fatto che non ci sia un vero e proprio "finale", inteso nella maniera classica, contribuisce a dare un senso di realismo al tutto, poiché spesso anche nelle nostre vicende non c'è un punto fisso in cui terminano gli eventi, ma a volte sono solo sospensioni.

Aveva paura ad ammetterlo, ma quando era con lei sembrava che valesse la pena di fare tutte le cose normali che le persone normali fanno.

Le mancava la madre come a lui mancava una moglie e le mancanze si assomigliano un po' tutte.

Ormai dipendeva da quel luogo, ci si era attaccata con l'ostinazione con cui ci si attacca soltanto alle cose che fanno male.

Gli approcci sono tutti uguali, come le aperture a scacchi. non bisogna inventarsi niente, non serve, perché tanto si è in due a cercare la stessa cosa. Poi il gioco trova a da sé la sua strada ed è solo a quel punto che ci va la strategia.

La scena era pronta. Mancava solo un'azione, uno strappo a freddo, istantaneo e brutale come tutti gli inizi.

Ci si può ammalare anche solo di un ricordo.

C'era stata quella volta e ce n'erano state infinite altre, che Alice non ricordava più, perché l'amore di chi non amiamo si deposita sulla superficie e da lì evapora in fretta.

Ormai l'aveva imparato. Le scelte si fanno in pochi secondi e si scontano per il tempo restante.

SOLITUDINE

giovedì 22 dicembre 2011

È soprattutto nella solitudine che si comprende il vantaggio di vivere con qualcuno che sappia pensare.
Rousseau

SONO DIVENTATA UNA FORMICA

Fare bilanci di fine anno ha senso come anche no, perché in fondo è una data come un'altra, una fine ed un inizio arbitrario e relativo, e fare propositi serve solo ad alimentare speranze, ma anche delusioni. Voglio dire: ma è proprio necessario vedere sul calendario il 31 dicembre per decidersi a fare qualcosa che possiamo fare anche oggi?
Nel 2011 sono cambiate tante cose, e tante sono rimaste uguali e lo rimarranno anche nei prossimi, come la nostra capacità cronica di lamentarci senza la volontà di cambiare ciò di cui ci lamentiamo. Oppure come dare la colpa a qualcun altro dei nostri errori o delle nostre mancanze, guardando le pagliuzze nell'occhio degli altri, anziché le travi nei nostri.
E' cambiato il governo, ma sono rimasti i problemi, perché? Perché c'è la crisi dicono in tanti, come un ormai vecchio ritornello, ma per me è invece che non siamo disposti a rinunciare a niente, che siamo cresciuti viziati dal benessere ed oggi non si dà il giusto valore alle cose, inseguendo abiti firmati fatti in Cina come tutti gli altri, comprando il nuovo Iphone, Ipad o I...quellochetipassaperlatesta, invece di pensare alle proprie reali necessità. Quante volte vi chiedete: ne ho DAVVERO bisogno?
Quest'anno ho trovato lavoro, dopo anni di precariato e di "stringere la cinghia", sto ricominciando a respirare proprio in mezzo alla crisi e mi sento super-ultra-mega-fortunata, anche se ho imparato a fare la formica, a risparmiare e non smetto di farlo. Non smetto perché è l'unico atteggiamento responsabile, perché lo "spreco" dovrebbe essere annoverato come ottavo peccato capitale, perché evitarlo è soprattutto una questione di rispetto. Sì RISPETTO. Per se stessi, per gli altri e per i nostri figli a cui dovremmo lasciare un mondo vivibile.
Anche l'aspetto sentimentale ha virato verso il positivo, infatti finalmente ho trovato il mio equilibrio ed ancora non credo a quanto mi sembra tutto così "normale". L'ho cercato, l'ho scelto guardando dentro me stessa, ed il risultato è arrivato, perciò sono felice (e fortunata ancora una volta).
Questo Natale sarà un po' diverso per me e per la mia famiglia, a causa della salute di mio padre, ma con tutti i nostri scontri, le nostre litigate, ci siamo sempre abbracciati, abbiamo sempre saputo mettere da parte le nostre divergenze sapendo ciò che conta veramente. Questo me lo ha insegnato proprio mio padre, che ora sta riposando in un letto di ospedale e mi sono resa conto di quanto sia stato fondamentale per la mia crescita personale, anche se la mia strada l'ho trovata da sola, lui mi ha dato i principi in cui credere e questo mi rende orgogliosa di me stessa e di lui.
Ho imparato a nuotare nel mare della vita, senza calpestare nessuno e tenendomi strette le persone care. l'ho già detto: SONO FORTUNATA. Una formica fortunata.

DORME

mercoledì 21 dicembre 2011

E' andato tutto bene, sono contenta, ora sta riposando e perciò posso andare a sgranchirmi un po', anche se stanotte ho dormito proprio poco.
Devo decidere se conviene mettere l'auto in un garage a pagamento, anziché lungo la strada, ma possibile che in questa stramaledetta città non si possa parcheggiare gratis?
Il Natale sarà diverso quest'anno, ma in  fondo di questa festa non me ne importa niente, cerchiamo di stare tutti tranquilli perché il più è fatto e non resta che aspettare. Quello che conta è stare con la propria famiglia, che ho sempre criticato, ma più ne sento in giro e più mi rendo conto di quanto siamo "normali" e fortunati.

CHISSA' SE CI ANDRO'

giovedì 15 dicembre 2011

Mi sto allenando bene, sto mettendo su muscoli tonificandoli, quindi tra un mesetto dovrei essere pronta.
Ovviamente non posso pensare di vincere, ma non corro per questo e poi di queste manifestazioni è bella l'atmosfera di sentirsi tutti parte della stessa famiglia.


LISTA INVERSA

mercoledì 14 dicembre 2011

Traggo spunto dal post di un collega di blog per invitare chiunque voglia cimentarsi nell'impresa a stilare una lista di VIPS considerati "belli" con cui non andare a letto, cioè persone famose che tanti reputano "sex-simbol" e a noi fanno l'effetto soporifero o indifferente, addirittura.

In effetti ho dei gusti strani, ma alla fine chi ha stabilito i canoni della bellezza di riferimento è morto da secoli, quindi vado ad elencare, udite udite:

1 - Brad Pitt (mi piace solo come attore)
2 - Leonardo Di Caprio (nemmeno ai tempi di Titanic)
3 - Gabriel Garko (per tutte le fans una notizia da fonte certa: E' GAY!)
4 - Ron Moss (Ridge di Beautiful, manco 30 lifting fa)
5 - Ryan Gosling e quasi tutti i giovincelli pseudo adolescenziali

QUALCHE NATALE FA

MAMMA - Guarda che belle palle di Natale ho fatto col decoupage!
IO - Eccerto che come le fai tu le palle...Però non solo a Natale...

PROMOZIONE

lunedì 12 dicembre 2011

Come aprire un conto Fineco gratis per un anno ed avere un bonus regalo fino a 500 euro !!

Hai tempo fino al 30 dicembre ma il consiglio è di sfruttare subito questa opportunità di risparmio / guadagno.

Grazie all'utilizzo del codice promozione potrai aprire un conto Fineco e avere il conto gratuito per 1 anno,
a patto di effettuare un versamento nel conto di almeno 1000 euro entro il 29 febbraio 2012.

In questo modo potrai verificare la bontà dei servizi e decidere poi se chiudere definitivamente altri conti eventualmente posseduti.

La procedura per avere il conto gratuito per 1 anno è molto semplice.
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  2. Compila tutti i campi della maschera di registrazione.
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  4. Attendi le comunicazioni di benvenuto da parte di Fineco. 
  5. Una volta che ti avranno confermato l'apertura del conto effettua il tuo primo deposito di almeno 1000 euro sul tuo nuovo conto. 
Ricordati di effettuare il versamento di 1000 euro entro il 29 febbraio 2012. Solo in questo modo potrai avere il conto gratuito per un anno intero.


Un paio di consigli utili : 
  1. Per effettuare il versamento hai tempo fino al 29 febbraio 2012 ma uno degli errori più frequenti è dimenticarsi di farlo per tempo.
    Per non dimenticarti fallo subito, appena ti verrà consegnato il tuo nuovo conto corrente.
  2. Se sei un lavoratore dipendente e non hai immediata disponibilità per fare il versamento nel conto entro il 29 febbraio, chiedi alla tua azienda di accreditare il prossimo stipendio nel conto corrente fineco.
In più tutti coloro che effettueranno entro il 29 febbraio 2012 un investimento sul fantastico conto deposito cashPark che ti garantisce rendimenti altissimi o su Fondi o Sicav avranno un ulteriore bonus fino a 500 euro che verrà accreditato direttamente nel conto corrente Fineco.

- trasferisce liquidità sul nuovo conto e, entro il 29 febbraio 2012, la utilizza per effettuare Vincoli CashPark Special (con l'opzione "Vincolato" o "Svincolabile") sul conto di deposito collegato al conto corrente oppure per sottoscrivere uno o più dei prodotti di risparmio gestito (del genere fondi e/o Sicav) collocati dalla Banca;
- mantiene gli investimenti effettuati in CashPark Special con opzione Svincolabile e/o in Fondi/Sicav almeno fino alla fine del mese successivo a quello dell'investimento.

Il bonus è commisurato all'importo della liquidità investita, secondo le seguenti fasce:

fino a 10.000€ investiti =  bonus di 60€
da 50.000€ = bonus di 100€
da 100.000€ = bonus di 150€
da 150.000€ = bonus di 250€
da 250.000€ = bonus di 500€

Ti ricordo che cashPark ti garantisce un rendimento lordo del 4,25% ed è quindi già un ottimo investimento che unito al bonus diventa davvero un'ottima opportunità.

PERSONAGGI

E' entrato poco fa un signore che mi sembrava di conoscere:
LUI - Buongiorno, c'è F.?
Segretaria - Sì, chi devo dire?
LUI - Ninetto Davoli
IO - Ah ecco, infatti mi sembrava...


Gli dovevo chiedere di fare una foto?

ORSI 1 e 2

IO - Ho scoperto perché non sei mancino!
LUI - Perché?
IO - Perché sei destr...orso!
----------
IO - Ma secondo te i cuccioli di orso vanno a dormire con gli uomacchiotti?

POESIA

sabato 10 dicembre 2011

Certe cose si possono dire con le parole, altre con i movimenti, ma
ci sono momenti in cui si rimane senza parole, completamente perduti e disorientati, non si sa più che
cosa fare. A questo punto comincia la danza.
Pina Bausch

100.000 TRAGUARDI (SONO FELICE)

venerdì 9 dicembre 2011

Non mi considero una persona "arrivata", perché riesco a trovare sempre nuove sfide, nuovi traguardi da raggiungere, nuove mete da scoprire. Riesco a godere dei successi solo se ne ho altri all'orizzonte, ed in fondo mi piace, perché non corro il rischio di annoiarmi, che è qualcosa che mi spaventa molto.

Il contachilometri segna quota 100.000 km percorsi in 5 anni, 5 anni di gioie, dolori, vittorie, sconfitte, ma sempre a testa alta e senza vergogna, con dignità ed onestà, che sono le mie caratteristiche più belle.
Magari negli ultimi tempi a qualcuno sono sembrata "arrabbiata col mondo", ma in fondo qua riporto solo una parte della mia vita, e di tante felicità sono anche gelosa e me le custodisco strette.

Ebbene sì sono felice, sembra che ci sia qualcosa di male a dirlo, sembra che mi debba quasi vergognare perché ci sono tante cose per cui essere tristi, lamentarsi, scoraggiarsi e deprimersi. Ma c'è sempre l'altra faccia della medaglia, quella che ci dimentichiamo di guardare, quella che consideriamo "da bambini", forse, eppure sta lì, nella gioia di un sorriso, nel fare ciò che ci piace, che sia correre, giocare coi nostri figli o fare l'amore. E' questo che ci alleggerisce dal peso del quotidiano, e prima ce ne renderemo conto meglio sarà.

Ho spesso delle idee meravigliose, ma non sempre trovo chi le sa capire con la giusta lungimiranza, però è una bella soddisfazione quando accade che vengano comprese ed accolte: è il primo passo per realizzarle con 650.000 nuovi obiettivi.

ANTISPAM

Non c'è due senza tre...ed anche nel caso dello spam il proverbio non si è smentito.

Ho provato a togliere i Captcha, ma dopo 3 messaggi spam devo deporre le armi e riattivarlo.

Mi dispiace per i miei lettori anti-captcha, anche se condivido la loro battaglia.

ECONOMIE

lunedì 5 dicembre 2011

Taglio e piega a soli € 14...tanto il resto lo pago con l'ICI.

PIOVE

domenica 4 dicembre 2011

Niente corsa questo weekend, meno male che giovedì è di nuovo festa e ne posso approfittare.
Cosa?
Dovrei andare a correre sotto la pioggia?
E perché?
Per dimostrare che sono una vera sportiva?
Ma anche STICA, pensate di me ciò che volete, intanto io non mi ammalo.
Mi dispiace, però di non andare...pazienza.

TENNOLOGIA

venerdì 2 dicembre 2011

Voci da una stanza all'altra.
LEI - Dici a Massi se scende qua da me?
IO - Massiiiii.
Massi - Eeeeh?
IO - Dice la segretaria se vai da lei.
Massi - Va benee.
IO - Abbiamo usato il WiFi, visto?

SONDAGGINO

giovedì 1 dicembre 2011

Voglio proprio provare questo gadget-sondaggio, se siete curiosi anche voi clikkate qui.
Se vi va potete votare, fate un po' voi.
Scadenza: 25 dicembre

PENSIERI SPARSI

Periodaccio accio accio, ma anche questo mi servirà a formare il mio carattere, a non aspettarmi sconti da nessuno.

E a proposito di sconti, manca quasi un mese ai saldi, così finalmente mi potrò comprare un bel paio di stivali ed un vestitino, certo se quelli della banca si decidessero ad attivarmi il conto potrei anche cominciare subito.
Io l'economia la farei anche girare, ma per ora mi gira qualcos'altro.

Vabbè, poi oggi ho scoperto che non si dice gònna con la "o" aperta, ma chiusa, così come dóga e fólla.
Però Stefano si può dire con tutte e due le "e", ma io lo dico con quella chiusa, perciò fine delle discussione.

Nonostante la fólla al negozio, Stéfano è riuscito a comprarsi un letto con le dóghe.

FAMMI CAUSA

martedì 29 novembre 2011

Ho appena ricevuto una minaccia di denuncia per...


"Solletico assassino" 
(con l'aggravante della premeditazione)

CODINO

LUI - Ma quella signora che sta di sopra è la moglie di M. (il socio deceduto da qualche anno)?
LEI - No, non è lei.
LUI - Ma è sola?
LEI (pensando che si riferisse alla vedova) - Eh sì, so che è ancora sola...
LUI - Ah peccato che sono sposato, sennò...

Descrizione di LUI:
Alto, grosso (del tipo che da anni non si vede i piedi), età indefinibile, con capelli lunghi legati da codino (che trovo assurdo per qualsiasi adulto), che dice una bestemmia ogni tre parole (ma la terza forse è un mugugno). Come si fa a non innamorarsi di uno così? LEI lo era già, speriamo che la nostra amicizia, ora che lui mi ama, non venga intaccata dalla sua delusione.

AUTOPROMOZIONE

domenica 27 novembre 2011

Aderisco alla simpatica iniziativa di Orsa Bipolare per fare autopromozione al presente blog.
Colgo questa occasione poiché negli ultimi tempi ho notato una maggiore affluenza di pubblico che visita le mie esternazioni e vorrei che conoscessero altri post che ho scritto e che magari vale la pena vengano letti.

Di seguito le categorie:

1) IL POST IL CUI SUCCESSO MI HA STUPITO.
2) IL MIO POST PIU' POPOLARE.
3) IL MIO POST PIU' CONTROVERSO.
4) IL MIO POST PIU' UTILE.
5) IL POST CHE NON HA AVUTO L'ATTENZIONE CHE MERITAVA.
6) IL MIO POST PIU' BELLO.
7) IL POST DI CUI VADO PIU' FIERA.

1) IL POST IL CUI SUCCESSO MI HA STUPITO.
In genere i miei post diventano il punto di partenza per iniziare a parlare di qualcosa, ma poi si finisce a trattare di altro. Non so perché avvenga questa trasformazione post->chat.
Su cosa si intenda per successo non ho idea, ma spesso lancio argomenti che ritengo quasi banali e ricevo molti riscontri, tra questi c'è sicuramente l'ultimo sulla tv, ma anche WHAAAAAAAAAT?????? ha suscitato commenti che mi hanno in qualche modo stupito.

2) IL MIO POST PIU' POPOLARE.
Il post che ha ricevuto più commenti è stato ATTIVITA', ma anche in questo caso si parte dal post e si arriva a parlare di tutt'altro.

3) IL MIO POST PIU' CONTROVERSO.
Direi che VISCIDUME e PROFILASSI raccontano di problemi che non avranno soluzione, ma anche 7 MILIARDI ha suscitato molte controversie.

4) IL MIO POST PIU' UTILE.
A volte mi chiedono cose un po' più  personali di me stessa (come se un diario non fosse abbastanza personale) e forse questa specie di TEST può essere utile a qualcuno. Oppure ci sarebbe anche LINK UTILI per affrontare meglio la convivenza.

5) IL POST CHE NON HA AVUTO L'ATTENZIONE CHE MERITAVA.
ATEISMO e BAMBINI non sono stati commentati quanto mi aspettavo e secondo me sono spunti di discussione molto attuali.

6) IL MIO POST PIU' BELLO.
Uno dei più belli è sicuramente CHE EMOZIONE, perché ha segnato una svolta epocale nella mia vita e, come sempre un punto di arrivo ed uno di partenza. E rileggendo quello che scrivevo un anno prima in DESIDERI, direi che ho realizzato ciò che volevo, e mi sono conquistata tutto da sola, come ho scritto in BILANCI.

7) IL POST DI CUI VADO PIU' FIERA.
Ce ne sono tanti e sono raggruppati con l'etichetta "le mie perle" e tra questi c'è sicuramente QUANDO LASCIARE E' UN ATTO DI CORAGGIO, perché riassume in sé tanti miei pensieri maturati con le esperienze.

NON LA GUARDO

sabato 26 novembre 2011

La televisione è la dimostrazione che la gente guarderebbe qualsiasi cosa pur di non guardarsi in faccia.
Ann Landers

I-WILL

venerdì 25 novembre 2011

A me piace fare gli auguri di compleanno.
Ai miei amici o a semplici conoscenti (simpatici).
Persone che, anche solo per poco, fanno o hanno fatto parte della mia vita.
Quindi arrivato il giorno, mando un sms, una e-mail, faccio una telefonata, ma se c'è una cosa che odio sentirmi dire è:

MA COME FAI A RICORDARTI SEMPRE?

Voglio qui rispondere una volta per tutte, in modo che le mie metodologie così strane e bizzarre possano essere condivise con chi non ha i miei potenti mezzi iper-super-tecnologici:

ME LO SEGNO!

Il problema, tuttavia, è un altro: quanto interessa segnarsi il compleanno di una persona?
E allora è inutile avere I-Phone, I-Pipp, I-PC, tanto se non c'è la volontà non te lo ricorderai mai.

IO NON HO PAURA

No, non è una nuova recensione di un libro che ho letto, ma, dopo aver riflettuto qualche giorno ho deciso di pubblicare un commento ad un mio post che avevo cancellato perché anonimo.
Ecco proprio sul discorso dell'anonimato mi soffermerò:

"se era dedicato a me non ho proprio davvero capito tutta la storia che hai montato, anche perchè ci fosse almeno una cosa giusta in tutto quello che hai vomitato nel tuo scritto; a questo punto penso che di ambiguo ci sia proprio solo il tuo comportamento, fino in fondo, anche nelle ultime risposte che mi hai dato:
peccato mancasse l'altra campana che ora c'è anche se volutamente è una campana che rimane su una musica vaga perchè tanto il "suono" ti è arrivato lo stesso.
Da quello che scrivi, da quello che hai scritto e da come ti sei comportata mi pare ci sia un vero e proprio abisso, alla faccia della schiettezza; mi dispiace constatare che anche tu alla fine fai parte delle persone che predicano bene ma razzolano male, non se ne rendono conto e sono convinte di essere su un piedistallo...
inutile continuare a commentare il tuo inutile post di persona frustrata... tempo perso, lo hai insegnato tu negli argomenti passati; credevo di poter imparare qualcosa di nuovo da te mentre invece ho trovato conferme deludenti."

Dato che sono una persona molto attenta nel dosare le parole e nell'assumermene la responsabilità, vado di seguito a rispondere punto per punto, utilizzando il maschile per comodità grammaticale:

"se era dedicato a me" > non so chi tu sia, quindi non posso né confermare, né smentire.

"non ho proprio davvero capito tutta la storia che hai montato" > era uno sfogo, come scritto nel titolo.

"anche perchè ci fosse almeno una cosa giusta in tutto quello che hai vomitato nel tuo scritto" > per me era giusto esternarlo nel mio diario.

"a questo punto penso che di ambiguo ci sia proprio solo il tuo comportamento" > ero irritata da un certo comportamento, non ambigua.

"fino in fondo" > a cosa?

"anche nelle ultime risposte che mi hai dato" > non so chi tu sia, quindi non so quali risposte ti ho dato.

"peccato mancasse l'altra campana che ora c'è anche se volutamente è una campana che rimane su una musica vaga perchè tanto il "suono" ti è arrivato lo stesso" > non sento campane nella mia testa tu sì? :) Comunque non necessariamente gli sfoghi prevedono un confronto

"Da quello che scrivi, da quello che hai scritto e da come ti sei comportata mi pare ci sia un vero e proprio abisso, alla faccia della schiettezza" > sono stata anche troppo schietta nell'esternare un mio disagio, ma forse è questo il vero problema.

"mi dispiace constatare che anche tu alla fine fai parte delle persone che predicano bene ma razzolano male, non se ne rendono conto e sono convinte di essere su un piedistallo..." > questo è ancora da dimostrare in quanto non ho nascosto alla persona a cui mi riferivo ciò che ho scritto, quindi probabilmente non sei tu, te lo sei chiesto?

"inutile continuare a commentare il tuo inutile post di persona frustrata..." > non è stato inutile vista la mia voglia di sfogarmi e vista la tua reazione. Frustrata perché? Ero solo irritata.

"tempo perso, lo hai insegnato tu negli argomenti passati" > confermo che se ritieni che passare del tempo con me sia tempo perso sei liberissimo di non farlo.

"credevo di poter imparare qualcosa di nuovo da te mentre invece ho trovato conferme deludenti." > forse avevi delle aspettative che ti eri creato, in ogni caso si può imparare anche da eventi negativi come tu ritieni sia (stato) il nostro rapporto.

Ribadisco che l'anonimato non mi permette di rispondere in altro modo, quindi chiedo a questa persona di comunicarmi privatamente chi è, in modo da poter avere un ultimo chiarimento in merito.

IDEE PER RECUPERARE SOLDI 1

mercoledì 23 novembre 2011

Non sono un'economista, ma qualche ideuzza per trovare soldini ce l'ho anche io e se c'è qualcosa che mi hanno insegnato i periodi di "magra" è proprio il ridurre gli sprechi.

Così, invece di alzare tasse, IVA, etc. al primo posto c'è sicuramente il recupero di denaro su truffatori vari.

Oggi cominciamo da questo:

Negli ultimi 9 anni ha lavorato solo sei giorni: è stata a casa per lunghi periodi in malattia e in maternità, solo che, a quanto risulta, la donna non ha mai avuto quei figli. I carabinieri del Nas di Bologna hanno posto agli arresti domiciliari unadipendente di 45 anni dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant'Orsola Malpighi, finita indagata per truffa aggravata ai danni di enti pubblici e falso ideologico in documentazione pubblica.

L'INCHIESTA - L'arresto è avvenuto su misura del gip di Bologna Alberto Gamberini, richiesta dal pm Claudio Santangelo, e deriva dalle indagini del Nas su un'operatrice tecnica (con funzione di supporto assistenziale dell'ospedale). L'indagine è stata ribattezzata 'figli mai nati'.

LE ASSENZE E LE MOTIVAZIONI - L'operatrice, infatti, oltre ad essere risultata assente per continuati e prolungati periodi di malattia, sui quali sono in corso ulteriori indagini per accertarne la veridicità delle condizioni, si era assentata per due presunte gravidanze, dapprima per complicanze della gestazione e poi per maternità obbligatoria, di fatto non vere o comunque non portate a termine.

L'ACCUSA - Secondo l'accusa, la donna con artifizi e raggiri, è riuscita dapprima a ottenere da medici del consultorio familiare e dell'Ospedale Maggiore i certificati di maternità a rischio, non sottoponendosi a specifici esami diagnostici per l'accertamento dell'effettivo stato di gravidanza. Successivamente avrebbe indotto in errore anche la Direzione del Policlinico Ospedaliero e la Direzione Provinciale del Lavoro usufruendo in modo indebito dei periodi di assenza. Inoltre, producendo false certificazioni comprovanti la nascita dei due figli nel febbraio 2004 e nell'ottobre 2009, ha usufruito indebitamente dei benefici di detrazione d'imposta per figli a carico. Il danno erariale, al momento, è stato quantificato in circa 33.117 euro.

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Pensando di far cosa gradita ai consumatori già abbondantemente tassati e tartassati, riporto e diffondo la notizia che è possibile richiedere un rimborso per l'IVA versata con la tassa sui rifiuti negli ultimi anni (da verificare se 5 o 10).

Potete trovare:
QUI sentenze già emesse
QUI modalità per la richiesta di rimborso ed il modulo
QUI altre info

DISTRAZIONI

martedì 22 novembre 2011

Un biscottino via l'altro dopo pranzo e...
mi sono fatta fuori un tubo di Ringo black!
Che buoni però...:9

RISORSE

E - Sei piena di risorse!
IO (guardandomi addosso) - Oddio, dove?

MANIE FEMMINILI

Ebbasta co' 'sta mania delle scarpe, mica tutte le donne vogliono essere sommerse da scarpe e borse UFFA!
Possibile che tutto si riduca a questo? Anni e anni di emancipazione per ritrovarsi schiave del consumismo made in China! Sì perché dove pensate che le producano quelle stilosissime Jimmy Choo che vi fanno pagare 400€? Leggete le etichette donnicciole che non siete altro!

Mi sono spesso definita "mezzo uomo", no, non perché ho la "sorpresina" nei pantaloni, ma perché ho forza, coraggio, senso della responsabilità e dell'orientamento, dimestichezza con la tecnologia e so anche guidare bene. Certo rimango sempre femmina nel senso più puro del termine, ma quando vedo certe scene, quasi mi vergogno di far parte di quel genere.

Ieri sera in palestra l'acqua della doccia era piuttosto tiepida, ma per stare 5 minuti a sciacquettarsi andava più che bene. Eppure quasi tutte le altre sono state almeno un quarto d'ora (nel frattempo mi sono asciugata i capelli e vestita) ad argomentare su ciò ed altre che con un fuggi fuggi generale sono corse a casa loro. Mah! Poi ci lamentiamo che ci chiamino "sesso debole", che dicono che ci stiamo sempre a lamentare e che di fronte ad ogni piccola inezia deponiamo le armi.
Lo ridico: MAH!

TRAFFICO PEDONALE

domenica 20 novembre 2011

Continuo ancora a stupirmi del fatto che non solo quando sono in auto, ma le persone non guardano dove vanno nemmeno quando sono a piedi, sembrano tutti degli avvinazzati da una parte e rincoglioniti dall'altra.

Ma possibile che non riescano a fare un po' di attenzione?

SPECCHIO DELLA SOCIETA'

I governi devono essere conformi alla natura degli uomini governati.
Giambattista Vico

SFOGO

sabato 19 novembre 2011

Mi stai proprio sulle scatole, ora non ho più dubbi.
Per un periodo mi sei stato simpatico, ma non è durato molto.
Abbiamo discusso civilmente, mi hai irritato anche profondamente, ma per depennarti dalla lista devo arrivare fino ad un certo punto, fino al punto di "prevedibilità", cioè quando ogni cosa che farai o dirai non è più una novità per me.
Ti ho dato varie possibilità, ma ora mi sono stufata.
La goccia è stata la tua continua ambiguità (che ha continuato a "ronzare" nei tuoi discorsi come una zanzara fastidiosa), la tua "istigazione al senso di colpa", ed il tuo desiderio di protagonismo nel raccontarmi episodi per cui non provo il minimo interesse.
A differenza di tante persone, soprattutto cattoliche, io non vivo per il senso di colpa (praticamente non he ho), perché mi piace essere schietta e non nascondermi, quindi se agisco o parlo lo faccio con un profondo senso di responsabilità, di conseguenza non temo nessun giudizio esterno. Inoltre direi che abbiamo esaurito quegli argomenti che ci sembravano renderci affini, ma mi sono resa conto che dietro le tue parole non c'è niente di interessante per me.
Un rapporto è basato su uno scambio reciproco utile ad entrambi, ma nel momento in cui questo viene meno purtroppo anche il rapporto non ha più molto senso di esistere.
In ogni caso è stato piacevole finché è durato, ora, però, basta.

EUROPE - CARRIE

giovedì 17 novembre 2011

Ma non era bello quando in disco mettevano i lenti a fine serata?


When lights go down, I see no reason
For you to cry. We've been through this before
In every time, in every season,
God knows I've tried
So please don't ask for more.

Can't you see it in my eyes
This might be our last goodbye

Carrie, Carrie, things they change my friend
Carrie, Carrie, maybe we'll meet again, somewhere, again

I read your mind, with no intentions
Of being unkind, I wish I could explain
It all takes time, a whole lot of patience
If it's a crime, how come I feel no pain

Carrie, Carrie, things they change Carrie, Carrie, Carrie
Carrie, Carrie, maybe we'll meet again, somewhere, again

When lights go down

CHENUNM'HAIVISTO?

C.S. Art. 154.

Cambiamento di direzione o di corsia

1. I conducenti che intendono eseguire una manovra per immettersi nel flusso della circolazione, per cambiare direzione o corsia, per invertire il senso di marcia, per fare retromarcia, per voltare a destra o a sinistra, per impegnare un'altra strada, o per immettersi in un luogo non soggetto a pubblico passaggio, ovvero per fermarsi, devono:

a) assicurarsi di poter effettuare la manovra senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada, tenendo conto della posizione, distanza, direzione di essi;
b) segnalare con sufficiente anticipo la loro intenzione.

2. Le segnalazioni delle manovre devono esser effettuate servendosi degli appositi indicatori luminosi di direzione. Tali segnalazioni devono continuare per tutta la durata della manovra e devono cessare allorchè essa è stata completata. Con gli stessi dispositivi deve essere segnalata anche l'intenzione di rallentare per fermarsi. Quando i detti dispositivi manchino, il conducente deve effettuare le segnalazioni a mano, alzando verticalmente il braccio qualora intenda fermarsi e sporgendo, lateralmente, il braccio destro o quello sinistro, qualora intenda voltare.

3. I conducenti devono, altresì:

a) per voltare a destra, tenersi il più vicino possibile sul margine destro della carreggiata;
b) per voltare a sinistra, anche per immettersi in luogo non soggetto a pubblico passaggio, accostarsi il più possibile all'asse della carreggiata e, qualora si tratti di intersezione, eseguire la svolta in prossimità del centro della intersezione e a sinistra di questo, salvo diversa segnalazione, ovvero quando si trovino su una carreggiata a senso unico di circolazione, tenersi il più possibile sul margine sinistro della carreggiata. In entrambi i casi i conducenti non devono imboccare l'altra strada contromano e devono usare la massima prudenza;
c) nelle manovre di retromarcia e di immissione nel flusso della circolazione, dare la precedenza ai veicoli in marcia normale.

4. É vietato usare impropriamente le segnalazioni di cambiamento di direzione.

5. Nell'esecuzione delle manovre i conducenti non devono eseguire brusche frenate o rallentare improvvisamente.

6. L'inversione del senso di marcia è vietata in prossimità o in corrispondenza delle intersezioni, delle curve e dei dossi.

7. Chiunque viola la disposizione del comma 6 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 80 a euro 318.

8. Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 39 a euro 159.

RIMEDI

mercoledì 16 novembre 2011

Per scaldarmi la mano destra (quella del mouse) la appoggio sul pc in cerca di un po' di calore... sembra funzionare (anche con la "l").

AL CONTRARIO

Sapere parlare al contrario è da veri fenomeni, è indice di intelligenza brillante.
Così come sapere contare le lettere di ogni parola.
Beh io non so fare né l'uno né l'altro, ma rimango stupita di fronte a chi sa farlo, come E.








!OZZAC IAD

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martedì 15 novembre 2011


dedicated2 MaiMaturo

INDIFFERENZA

Non c'è più dignità, non c'è più onestà in questo Paese e nel mondo.
Siamo circondati da lupi che vogliono approfittarsi di chiunque e renderli agnellini.
Sono anni che lotto solo per difendermi, solo per non soccombere.
La cosa che mi spaventa di più è la totale indifferenza verso cui stiamo andando, il vedere il nostro prossimo SOLO come un potenziale nemico o qualcuno che ci fa solo perdere tempo.
Non esiste più l'ideale della "buona azione", del fare qualcosa solo per la soddisfazione di farla, per dare una mano a qualcuno, ma ci deve essere per forza un tornaconto, possibilmente in denaro.
Sono schifata e nauseata, ma continuerò a sostenere questo principio che è la base di una società, perché non si può parlare di Stato unito se non si hanno persone unite e solidali.
Invece anche dare una mano a qualcuno, perdere quella mezz'oretta semplicemente per aiutare una persona onesta in difficoltà sembra più difficile che creare un nuovo governo.

Ecco perché una persona è rimasta bloccata TUTTA la mattina con la batteria a terra, perché magicamente sono scomparsi tutti i "cavetti" in circolazione, sia nella stazione di servizio in cui si trovava, sia nei bagagliai di numerosi furgoncini e auto che passavano di lì.

SIETE TUTTI UNA MANICA DI STRONZI EGOISTI E SPERO PROPRIO CHE CAPITI ANCHE A VOI UNA COSA DEL GENERE, ma io quel giorno non passerò di lì.

IN DIRETTA

lunedì 14 novembre 2011

Di nuovo in diretta alla radio che ascolto tutti i giorni, e stavolta mi regalano anche la maglietta tiè ;)

MELISSA HILL - UN REGALO DA TIFFANY

domenica 13 novembre 2011

Sono una persona romantica e mi aspettavo un libro simile a quelli di Sophie Kinsella o di Alessandra Appiano, che mi piacciono molto quando mi voglio rilassare un po', ma mi sono veramente annoiata ed anche innervosita a leggere delle assurdità che potrebbero andare bene o in un romanzetto dell'Ottocento o in una favola da raccontare ad una bambina.
La striscetta sopra la copertina annunciava che sarebbe stato divertente come Sophie Kinsella, ma se il genere può essere lo stesso, siamo anni luce da quello stile frizzante e mi ha stupito ancora di più che ci siano state sette edizioni in tre settimane!
Inizialmente sembra una storiella carina, ma poi sconfina nella banalità e nel dilungarsi in situazioni che potevano essere descritte in molte meno pagine, parallelamente sono rimasta infastidita dai personaggi di nessuno spessore ed alcuni passano per "buoni", quando in realtà sono degli smidollati che non sanno prendere la situazione in mano. Più della metà del libro l'ho finita leggendo un paio di righe per pagina, giusto per rendermi conto di dove la scrittrice volesse andare a parare e la piccola sorpresa finale non è riuscita a riabilitare uno dei libri più brutti che abbia mai letto, anche se è scritto bene (almeno questo).
Almeno così non ho perso tempo per leggermi altri libri che meritano di più la mia attenzione e per fortuna che l'ho acquistato con un 20% di sconto, ma sono stati comunque soldi buttati.

DISTRATTA

venerdì 11 novembre 2011

In questi giorni mi sento distratta da tanti pensieri che mi frullano per la testa. Pensieri piccoli e quotidiani e pensieri più a lungo termine che riguardano vendite e trasferimenti (non si sa quando, non si sa come, il perché sì).
Ogni giorno devo ricordarmi tutto quello che ho da fare ed in mezzo ci devo mettere anche i contatti sociali ravvicinati e telefonici (pure anche quelli "virtuali"). Fatto sta che alla fine riesco a fare tutto o almeno ad organizzarmi bene.
Per questo weekend c'è in programma di andare al magazzino dell'usato e a riprendere a giocare a tennis (quante "a") dopo almeno 5 anni che non prendo una racchetta in mano. Ieri palestra con step e tapis...chi l'avrebbe mai detto che sarei diventata così sportiva? Mi hanno chiamato anche pigra!
Con tutti questi impegni, ma chi me lo fa fare di perdere tempo con chi non merita la mia attenzione, con chi si perde in discorsi sterili o peggio provocatori. Aria, aria, e poi, fino ad ora, il mio metodo di selezione mi ha portato solo soddisfazioni.

VOICE

giovedì 10 novembre 2011

E - Se strilli da qua il vivavoce funziona!

ADELE - SOMEONE LIKE YOU



I heard
That you're settled down
That you
Found a girl
And you're
Married now
I heard
That your dreams came true
I guess she gave you thing
I didn't give to you
Old friend, why are you so shy?
It ain't like you to hold back or hide from the lie.

I hate to turn up out of the blue uninvited,
But I couldn't stay away, I couldn't fight it,
I had hoped you'd see my face,
And that you'd be reminded that for me it isn't over,

Never mind, I'll find someone like you,
I wish nothing but the best for you, too,
Don't forget me, I beg,
I remember you said,
"Sometimes it lasts in love,
But sometimes it hurts instead,"
Sometimes it lasts in love,
But sometimes it hurts instead, yeah,
You know how the time flies,
Only yesterday was the time of our lives,
We were born and raised in a summer haze,
Bound by the surprise of our glory days,

Nothing compares,
No worries or cares,
Regrets and mistakes, they're memories made,
Who would have known how bittersweet this would taste?

CONFRONTI

thanx 2 R.

NICCOLO' AMMANITI - IO E TE

mercoledì 9 novembre 2011

E' un libro breve, quasi un racconto che si legge rapidamente e sorprende con la sua semplicità. I personaggi di Ammaniti sono belli perché verosimili e perché non sono "perfetti", non sono idealizzati ed anche il brutto e cattivo suscita in qualche modo simpatia e comprensione. Quando poi il protagonista è un ragazzino allora sono ancora più ampliati quei piccoli grandi drammi del diventare grandi.

E' imbarazzante essere visti quando stai male. E quando uno sta morendo vuole essere lasciato solo. Questa cosa delle visite proprio non la capivo.

E poi io odiavo le fine. Nelle fini le cose si devono sempre, nele bene o nel male, mettere a posto. A me piaceva raccontare di scontri tra alieni e terrestri senza una ragione, di viaggi spaziali alla ricerca del nulla. E mi piacevano gli animali selvatici che vivevano senza un perché, senza sapere di morire. Mi faceva impazzire, quando vedevo un film, che papà e mamma stessero sempre a discutere della fine, come se la storia fosse tutta lì e il resto non contasse nulla. E allora, nella vita vera, anche lì, solo la fine è importante?

7 MILIARDI

Mi sto "accapigliando" con un tipo (ci conosciamo, ma per varie vicissitudini non lo considero più un amico) perché secondo me 7 miliardi al mondo siamo abbastanza e bisognerebbe fare un controllo sulle nascite, invece per lui bisogna sempre pensare a fare figli, perché solo facendo figli si può "garantire il benessere e l'esistenza del nostro Stato, altrimenti avremo solamente pensionati e non lavoratori".
Il sistema pensionistico fa acqua da tutte le parti, e va riformato, non vedo una soluzione nel procreare ulteriori "concorrenti" in un momento in cui lavoro non ce n'è per quelli che già sono nati.

Sono rimasta sbalordita che poi il discorso si sia spostato sul fatto che dopo "aver demolito il matrimonio non si può pensare alla famiglia senza pensare ai figli". Ma chi ha demolito il matrimonio? Quando? Ma forse si riferiva alla legge sul divorzio, come l'unico motivo per l'aumento delle tante separazioni.

Poi tutto ha un senso se lo si legge (come lui) in chiave religiosa...ma io mi chiedo: se sono questioni demografiche e civili, CHE C'ENTRA LA RELIGIONE?

La religione si occupa di altre questioni, della salvezza delle anime, della preghiera e altre cose da cui mi astengo con profonda convinzione perché, grazie a Dio, sono atea. Mi disturbano molto queste continue "incursioni" ed ingerenze della Chiesa in questioni che non la riguardano, e poi per forza che la gente si confonde!
So che è una battaglia persa in partenza, ma finché potrò non farò altro che definire i confini del lecito, perché non ho intenzione che dei "visionari" (sinonimo di cattolici o religiosi in genere) decidano che cosa sia giusto per me. Del resto io non vado a mettere bocca sulla gestione e sulla gerarchia ecclesiastica, nessuno Stato lo fa, perché loro devono farlo con gli Stati?

ANSIE

martedì 8 novembre 2011

C'è una cosa peggiore delle donne ansiose...
gli uomini ansiosi.
ME

INTELLIGENZA

Apprendere molte cose
non insegna l'intelligenza.
Eraclito

BAMBOLE

lunedì 7 novembre 2011

Giornata di generale pazzia al lavoro con conti che non tornano e "ruzzo" annesso e la collega tempestata dalle telefonate mie e di V., così ha reagito:

E - Basta! Ora compro due bambole...e ci faccio i riti voodoo!!!

Mi fa male lo stomaco dal ridere XDDDDD

FABIO VOLO - LE PRIME LUCI DEL MATTINO

domenica 6 novembre 2011

Mi piacerebbe molto scrivere un libro su qualche episodio delle mia vita, me lo hanno detto in tanti quando sentono i miei racconti "veri", ma ormai c'è chi l'ha già fatto e la cosa stupefacente è che è un uomo! Ho letto questo romanzo in 3 giorni, mi sono immedesimata al 90%, e non mi era mai accaduto di ritrovare così tante sensazioni tutte insieme, di ritrovare una parte del mio passato recente e del mio presente. Più andavo avanti e più rimanevo esterrefatta nel ritrovare le stesse frasi che pensavo, le stesse emozioni che ho vissuto, la stessa angoscia e la stessa gioia, mi sembrava di avere uno specchio davanti.
Ma non è che Fabio Volo ha ascoltato la mia storia da qualche parte? Del resto secondo la teoria dei "Six degrees" in qualche modo siamo collegati.
Vado a prendere appunti prima che mi "rubino" un'altra parte della mia rocambolesca vita.

Quando terminano i respiri corti, lasciando spazio a uno lungo profondo che riempie e svuota il petto. In quei momenti non mi manca nulla.

A forza di fingere, a volte non so più nemmeno quale sia la verità.

Con il passare degli anni è sicuramente meno faticoso sopportare il silenzio che un discorso che non interessa più.

Alla donna che sono stata voglio bene. Anche se era fragile non è mai stata debole, anche se era stanca e sfinita non ha mai smesso di lottare. Ha saputo resistere. Alla donna che sono stata sento di dover riconoscere dei meriti, molti: il coraggio di sbagliare, la volontà di esserci, la responsabilità di scegliersi.

Come si può desiderare e amare un uomo che non si ribella a nulla?

Ho la sensazione di consumare la mia vita nell'attesa di qualcosa che non accadrà mai.

Anch'io ho paura di affrontare certi argomenti. Ho creduto così tanto in una storia che non voglio accettare di essermi sbagliata.

Allora inizio a chiedermi se non sia colpa mia, magari non mi so accontentare, forse sto inseguendo un sogno di perfezione che non può essere raggiunto nella realtà. In fondo lui è una brava persona e dovrei imparare a essere meno esigente, emotivamente più autonoma e adattarmi un po' di più. Sono io ad essere sbagliata.

Non mi riconosco più: sono sempre stata sorridente, allegra, comprensiva; adesso invece ho dei comportamenti di cui mi vergogno.

Paolo sa benissimo quanto mi pesino i pranzi da sua madre.

Con il matrimonio non ci si promette l'amore, ma di restare insieme anche quando non ci si ama più. Poverini...vi fa paura la solitudine, eh? Vi terrorizza l'idea di invecchiare da soli. In realtà siete già soli e non ve ne accorgete.

Ho scoperto cosa c'è di peggio di un bacio negato quando lo desideri: un bacio ricevuto quando ormai è troppo tardi.

Nella vita ci sono attimi, istanti, frazioni di secondo in cui un "no" può diventare un "sì". Per anni ho aspettato che la mia vita cambiasse, invece ora so che era lei ad aspettare che cambiassi io.

Secondo lei io mi sacrificavo per qualcuno perché l'altra persona si sentisse in debito con me.

Lo spazio di un errore è uno spazio di crescita.

L'errore in sé conta poco, conta come diventiamo dopo quell'errore, come incide su di noi, come ci rende. Magari ti migliora. Chi può dirlo?

Fai qualcosa per te, per una volta. Magari poi scopri che un senso ce l'ha.

Concediti la possibilità di incontrare una parte diversa di te, scordati un po' chi pensi di essere, e vedi che succede.

A volte ho l'impressione che le mie insicurezze non mi permettano di ascoltare la parte più vera di me.

Amo la sua sicurezza e la sua grazia. La sicurezza può essere dovuta all'esperienza, ma la grazia non si può conquistare. E' un dono.

Mi stupivo perché ciò che ero in grado di fare un corrispondeva all'immagine che avevo di me stessa.

Mi chiedo se ci sia più peccato nel seguire quello che sento o nell'ipocrisia di vivere ciò che sono.

Il mio piacere è diventato un esercizio per imparare a conoscere la libertà. Sono una donna risvegliata.

Sono donna e mi dovrei vergognare perché anch'io desidero, perché come donna mi è concesso desiderare solo di essere moglie o madre. Non più. Cammino dritta, austera come un uomo perché ho lo stesso diritto a godere che hanno loro.

Ho capito quali sono le cose importanti che voglio da un uomo. Come mi tratta. Come mi scopa.

L'amore è un rischio che una persona si assume. Per questo il vero amore è per i coraggiosi.

Chiediti cosa vuoi realmente, di cosa hai bisogno, chi sei a questo punto della tua vita. Non nasconderti di nuovo dentro una storia, prova a immaginarti per una volta nel mondo, non in funzione di un uomo, ma sola con te, con le tue necessità.

In una relazione quando non ci sono desideri non c'è più nulla da dirsi.

Nessuno ti cambia facendoti diventare una cosa che non sei; ti cambia portando alla luce una parte di te che non conoscevi ma che ti appartiene. Si cambia diventando una persona che si è già.

Vivere sola mi ha insegnato a chiedermi cosa voglio e cosa desidero. Sembra scontato, ma per me non lo è mai stato. Ho imparato a trovare dentro di me le misure e le ragioni del mio vivere. Ho capito che devo volere ciò che sarò, non posso più vivere per compiacere qualcuno, obbligandomi a essere quella che non sono. Nello specchio di questa casa ho visto la persona che mi sento, una donna che avevo dimenticato e messo da parte senza rendermene conto.

Non sto andando a vivere con lui perché penso che il nostro sarà un amore eterno. Vado a stare da lui perché adesso è la persona con cui voglio addormentarmi la sera e risvegliarmi al mattino.

Quante donne ho dovuto indossare per essere pronta per l'uomo di oggi?

MITICI

'Ha fatto proprio bene a vestirsi di nero: il nero lo slancia.'
'Sì', se si vestiva di bianco confinava con l'Austria.'
Ale e Franz

ALLARMISMI

mercoledì 2 novembre 2011

Il raffreddore è passato in 5 giorni, senza prendere medicine se non qualche spruzzata di decongestionante la sera per dormire serenamente.
Non mi va di correre ad ingoiare pasticche, pasticchine polverine maggiche o quant'altro. Sono convinta che per piccoli malesseri non occorra usare la bomba atomica, anche perché quando sto male davvero i medicinali potrebbero non essere efficaci (si chiama sensibilizzazione).

Purtroppo c'è un allarmismo eccessivo in tutto e cercando (false) rassicurazioni di fatto si contribuisce ad elevare i pericoli.
Questo è il motivo principale per cui non guardo notiziari da oltre 3 anni (e sono comunque al corrente delle notizie).

Peccato che la gente sia così stupida che continua a farsi manipolare e continua a prendere antibiotici per un raffreddore.

PRINCIPIO

martedì 1 novembre 2011


Se qualcuno vi dice: "Non è per i soldi ma per una questione di principio", state sicuri che è per i soldi.


Kin Hubbard

HALLOWEEN

lunedì 31 ottobre 2011

E mentre qualche vescovo tuona contro questa festività poiché è un rito pagano, vorrei ricordare a tutti i cattolici alla lettura che riti pagani erano anche il Natale, la Pasqua e tante (se non tutte) altre feste.
Prima di promuovere una nuova caccia alle...ehm...streghe, direi che sarebbe meglio informarsi per esempio sul culto del Dio Mitra (link1 link2 link3), e sarebbe solo un primo passo per aprire un po' gli occhi, invece di continuare a seguire come pecoroni (più che pecore) ciò che gli altri ci impongono e ci fanno pensare che sia "normale".

Purtroppo quando si tratta di religione, calcio o politica non c'è molta autocritica e c'è invece tanta ignoranza.

Comunque provate la ricetta clikkando sulla foto qui sotto ed HAPPY HALLOWEEEN!!!

KEN FOLLETT - I PILASTRI DELLA TERRA

domenica 30 ottobre 2011

Dopo circa 15 anni ho riletto questo libro che mi era piaciuto tantissimo e devo dire che ho ritrovato una trama davvero avvincente, con una moltitudine di personaggi variegati. Il bello è che non ci sono solo quelli "buoni" e quelli "cattivi", ma spesso li ho trovati molto umani, nel senso di avere tante sfumature e sia pregi che difetti in ognuno di loro.
La ricostruzione di abitudini e usanze medievale è piuttosto accurata e lo sfondo temporale nel momento di passaggio da un modo di concepire l'architettura ad un altro rende tutto molto verosimile.
Direi che il giudizio rimane più che buono, anche se la prima volta mi era piaciuto di più, a dire il vero, forse perché ho una concezione diversa della religione.

Se le figlie dei conti potessero sposare chi vogliono, saremmo governati da menestrelli e fuorilegge dagli occhi tenebrosi.

Tutti gli sciocchi sanno buttarsi in una zuffa, ma un saggio sa come starne lontano.

Se la gente non era spaventata, non si poteva sapere che cosa era capace di fare.

Era sorprendente come una lampante ingiustizia poteva finire per apparire un caso equilibrato.

La proporzione è il cuore della bellezza.

Gli uomini interpretavano un rifiuto garbato come un segno d'indecisione e insistevano.
L'aveva trattato come un collaboratore e un suo pari, l'aveva ascoltato mentre parlava, gli aveva risposto con franchezza, aveva adempiuto alle proprie responsabilità e si era aspettata che lui facesse altrettanto. Ma certi uomini lo scambiavano per un incoraggiamento.
L'aveva ferito e le dispiaceva, ma tra un momento si sarebbe indignato, si sarebbe comportato coe se gli avesse rivolto un'accusa ingiusta. Poi avrebbe finito per convincersi che l'aveva insultato senza motivo e sarebbe diventato velenoso.

Pregate per chiedere i miracoli ma piantate i cavoli.

Nessuno sospettava di lei. Non pensavano che una donna potesse essere pericolosa. Com'erano sciocchi. Le donne potevano fare quasi tutto ciò che facevano gli uomini.

Nessuno fa mai niente per gratitudine.

CRISI?

venerdì 28 ottobre 2011

I politici l'hanno negata per anni.
Segnali di ripresa non ce ne sono.
Le banche non fanno più muti.
Anche i prezzi delle case si sono abbassati.
Si fa fatica ad arrivare a fine mese...sarà vero?
Mah!

Nel giro di due giorni sono successi due episodi, che non saprei come definire: uno a Roma ed uno a Bologna.

Ma mi sa che quella strana sono io che non ho una marea di vestiti (il cambio di stagione lo faccio in mezz'ora appena) e non bado alle marche (non saprei distinguere Gucci da Prada), non ho mai comprato scarpe che non ho mai messo (e sopra gli 80€ a paio non ho mai comprato niente), ho un cellulare che funziona (e che mi hanno regalato), ho un computer che funziona (evidentemente), pago le bollette e mangio tutti i giorni vivendo più che dignitosamente, pienamente consapevole che ci possono essere delle spese extra e quindi è bene cercare di risparmiare quanto possibile.

Ma il problema è un altro: che ci hanno instillato dei BISOGNI NON NECESSARI e ci continuano a gettare fumo degli occhi con storie di escort e di "piccoli fratelli", ottenebrandoci i cervelli di inconsistenti nullità.

Ma la crisi c'è solo per me?

TENTATA TRUFFA

Sono cambiata, sono cresciuta e non sono più quella ragazzina ingenua che si faceva prendere dal panico quando succedeva qualcosa di fuori dall'ordinario. Non che sia stata una fifona, ma spesso non riuscivo a reagire di fronte a certe situazioni.
Hanno provato a truffarmi, ma ho reagito prontamente sicura di stare dalla parte del giusto.

Tornando a casa ieri, percorrendo la solita strada, stavo sorpassando un'auto ed ho sentito una "botta", ma non ho sentito "vibrazioni" sul volante, nè visto danni evidenti, poi avevo la musica alta e quindi ho proseguito, ma l'auto dietro di me ha cominciato a lampeggiare, così mi sono fermata. Senza scendere l'altro guidatore mi ha detto che gli avevo rotto lo specchietto, ma io ho affermato che se lo avevo preso era perché lui aveva invaso la mia corsia (e chi sorpassa ha la precedenza). Poi è sceso e continuava a farneticare di voler fare il CID, che mi sarebbe aumentato il premio dell'assicurazione, senza portare alcun elemento per avvalorare la sua ragione.
Dopodiché ha detto che avrebbe chiamato i vigili e mi sembrava più che lecito, sempre sapendo che non avevo torto io. E' anche sceso a guardare il mio specchietto scuotendo la testa al danno che avevo subito, ma sono rimasta in auto affermando che ognuno si sarebbe pagato il suo.
Alla fine ha anche detto di prendergli la targa per ripagare il mio specchietto, ma a me non interessava alcun rimborso, perciò, affermando di non poter aspettare i vigili se ne è andato.
Ho aspettato di non vederlo più per scendere e controllare lo specchietto che era ed è sanissimo!

Ma guarda te se deve stare in giro certa gente che si vuole approfittare di fanciulle indifese, ma con me sono cascati male!
Ora l'intenzione è di fare una bella denuncia ai carabinieri per segnalare questi soprusi e per cercare, nel mio piccolo, di aggiustare questo paese (sì con la minuscola).

PERDITA DI TEMPO

mercoledì 26 ottobre 2011

Sto apprezzando sempre di più l'indifferenza, che poi è figlia della selezione attiva che applico alle persone che incrociano la mia strada. E meno male che io rispetto le precedenze...

Perché perdere tempo a parlare con persone stupide o pazze?
Gli unici risultati sarebbero discussioni sterili e di essere scambiati per stupidi o pazzi anche noi, quindi non ha proprio senso.
Ho anche lasciato perdere di dovermi stare a giustificare, perché io so come sono andate le cose, avendole vissute in prima persona, il resto è solo aria fritta e cattiverie gratuite che non hanno altro effetto che farmi fare delle belle risate.

CAPAREZZA - NON SIETE STATO VOI

martedì 25 ottobre 2011


Non siete Stato voi
che parlate di libertà
come si parla di una notte brava dentro i lupanari.
Non siete Stato voi
che trascinate la nazione dentro il buio
ma vi divertite a fare i luminari.

Non siete Stato voi che siete uomini di
polso forse perché circondati da una
manica di idioti.

Non siete Stato voi
che sventolate il tricolore come in
curva e tanto basta per sentirvi patrioti.

Non siete Stato voi né il vostro parlamento
di idolatri pronti a tutto per ricevere
un'udienza.
Non siete Stato voi
che comprate voti con la propaganda ma
non ne pagate mai la conseguenza.
Non siete Stato voi
che stringete tra le dita il rosario dei sondaggi
sperando che vi rinfranchi.
Non siete Stato voi
che risolvete il dramma dei disoccupati
andando nei salotti a fare i saltimbanchi.

Non siete Stato voi.
Non siete Stato, voi.

Non siete Stato voi
uomini boia con la divisa
che ammazzate di percosse i detenuti.
Non siete Stato voi
con gli anfibi sulle facce disarmate prese
a calci come sacchi di rifiuti.
Non siete Stato voi
che mandate i vostri figli al fronte
come una carogna da una iena che la spolpa.
Non siete Stato voi
che rimboccate le bandiere sulle bare
per addormentare ogni senso di colpa.
Non siete Stato voi
maledetti forcaioli impreparati
sempre in cerca di un nemico per la lotta.
Non siete Stato voi
che brucereste come streghe gli immigrati
salvo venerare quello nella grotta.
Non siete Stato voi
col busto del duce sugli scrittoi
e la costituzione sotto i piedi.
Non siete Stato voi
che meritereste d'essere estirpati
come la malerba dalle vostre sedi.
Non siete Stato voi.
Non siete Stato, voi.

Non siete Stato voi
che brindate con il sangue di chi tenta
di far luce sulle vostre vite oscure.
Non siete Stato voi
che vorreste dare voce
a quotidiani di partito muti come sepolture.
Non siete Stato voi
che fate leggi su misura
come un paio di mutande a seconda dei genitali.
Non siete Stato voi
che trattate chi vi critica come un randagio
a cui tagliare le corde vocali.
Non siete Stato voi,
servi, che avete noleggiato
costumi da sovrani con soldi immeritati,

siete voi confratelli di una loggia che poggia
sul valore dei privilegiati
come voi
che i mafiosi li chiamate eroi
e che il corrotto lo chiamate pio
e ciascuno di voi,
implicato in ogni sorta di
reato fissa il magistrato e poi giura
su Dio:
"Non sono stato io".

SICUREZZA?

Sicuramente non sarebbe cambiato niente, ma come non rimanere attoniti di fronte ad un video del genere.
E c'è anche la lettera di un esperto.
Comunque, polemiche a parte, è da notare la pietà di un padre che corre disperato a soccorrere il figlio, lo "raccoglie" letteralmente e lo lascia a chi tenterà di salvargli la vita per 45 minuti.
 

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